REVIEW PARTY - RECENSIONE "Sono stata cattiva" di Maura R.



TITOLO: Sono stata cattiva
AUTORE: Maura R.
GENERE: Contemporary romance - suspense
DATA PUBBLICAZIONE: 10 Luglio
FORMATO: Ebook
PREZZO: Preorder 0,99 (solo per le prime 24 ore) - € 2,99

ORDER

Come si può descrivere la paura?
Per quel che mi riguarda, la racconterei esattamente così: improvvisamente, un giorno, per decisione di qualcun altro, la mia vita, che non era perfetta ma era la mia, fu spezzata, devastata, infettata dal suo male.
Ogni sua decisione e ogni suo abuso ebbero il potere di danneggiarmi irreparabilmente.
Sarei mai riuscita a risentire il battito del mio cuore?
Il mio nome è Viola, ho venticinque anni e da tre vivo in bilico tra un passato che mi tormenta e un futuro dal quale mi ostino a fuggire.
In bilico, spezzata da un uomo che mi ha sottratto l’anima.
In bilico, tra i ricordi che tornano a farmi del male e il desiderio di andare oltre quella luce che intravedo, ma che si allontana quando la mia mente va in tilt.
Nonostante la mia resistenza, un giorno ho incrociato due occhi verdi screziati che non hanno avuto paura di fissarmi e mi hanno tolto il respiro.
Chi sei? Perché mi guardi così?
Vorrei solo allontanarmi, ma non lo faccio.
Forse questo è l’inizio di un nuovo capitolo della mia vita.

Cari lettori, oggi sono qui a parlarvi di un romanzo che mi ha letteralmente rapita e rubato il fiato. Parlo di "Sono stata cattiva" di Maura R.
Viola combatte da un passato che le ha segnato la vita. Causa di un incontro fortuito, non quanto si aspettasse, si fida di una persona che si rivelerà il suo peggiore incubo.
Oggi la ragazza sopravvive a ciò che è stato. I ricordi e i frammenti di ciò che ha vissuto le invadono la testa all'improvviso. Qualsiasi cosa è capace di riportarla a quei terribili momenti come se la sua mente fosse costantemente invasa dai fantasmi. 
Fortunatamente l'intervento della nonna che la ospita per le vacanze nel suo casolare, le farà finalmente cambiare aria. Allontanarsi dalla sua famiglia e dagli sguardi compassionevoli, di chi la conosce e non fa altro che pensare a ciò che ha dovuto subire, la aiuteranno a reagire. Il casolare non solo è il luogo della sua infanzia, dove ha trascorso dei bellissimi momenti in compagnia dei nonni e di suo cugino Diego, che per lei è come un fratello, ma le permetterà anche di conoscere Pietro, amico di Diego, e la dolcissima Kira, il suo cane. Sarà proprio grazie a quest'ultima che Viola inizierà ad aprirsi. Stare con Kira, col suo silenzio e la sua dolcezza, la aiuteranno ad esternare nuovamente dei sentimenti. La dolce cagnolona sembra capire i suoi silenzi e accarezzare il suo pelo diventa quasi una terapia per Viola. Il suo padrone però la destabilizzerà continuamente. Gli occhi verdi screziati, troppo simili a colui che non avrebbe mai voluto incontrare, la portano a diffidare del ragazzo e a scappare dalla sua presenza. Eppure i suoi modi gentili e sicuri sono per Viola come un balsamo. Ne è attratta e spaventata allo stesso tempo.

Tante sono le domande che affolleranno la nostra mente. Chi è questo ragazzo? E perché è così simile fisicamente al mostro? Come potrà Viola dimenticare tutto ciò che ha subito, fidarsi nuovamente di qualcuno, e imparare a riaccettarsi? 
Chi l'ha tenuta segregata non solo le ha lasciato delle cicatrici indelebili ma le ha anche spezzato l'anima e invaso la mente. Anche se non è più presente la sua voce continua ad annientarla, a riportarla indietro nel passato e a farla costantemente sentire inutile, sporca, incapace di meritare amore. Riuscirà Viola a riemergere dal fango e a fiorire come il più bel fiore di loto?

"Ciò nonostante, mi domando dove potrei andare. La verità mi si staglia davanti, non voglio sentirmi più sola, non ho voglia di nascondermi, soprattutto desidero rimanere in sua compagnia".

Non dovrete far altro che scoprirlo leggendo questa bellissima storia.
Maura R. ci regala una storia avvincente, coinvolgente e affascinante. Dove il passato si mescola con il presente, regalandoci squarci dell'orrore vissuto. 
La protagonista si dimostra una vittima ma anche e soprattutto una guerriera, capace di lottare e di reagire, e  riaprire il suo cuore ferito. 
I personaggi sono tutti ben caratterizzati e interessanti, ognuno di loro è ben inserito nella storia e nel contesto. 
L'autrice è stata molto brava nell'entrare nell'animo psicologico del trauma. Ci ha riportato esattamente, facendoci sentire sulla pelle, le paure e ciò che ha provato la nostra protagonista. I dubbi, le paranoie, la rabbia anche verso i propri famigliari, i sensi di colpa quando vede gli occhi di chi la ama, ma non la vede più come un tempo, pieni di rimorsi per non esser riusciti a capire e a fare di più. Il rancore verso coloro che credono di sapere cosa ha provato ma in realtà non possono neanche minimamente immaginare. Poi vediamo insieme a lei il riaccendersi di quella piccola fiamma di speranza, che ogni tanto cerca di rispegnere, che la portano a far riaffiorare sentimenti morti e sepolti da tempo. 
Ora lascio a voi la lettura di questo romanzo, non voglio spoilerarvi troppo, ma voglio indubbiamente consigliarvelo. 
Per chi ama le storie d'amore sofferte e che non disdegnano i racconti un po' dark e di suspense. Faccio i miei complimenti all'autrice per aver creato questa bellissima storia ma soprattutto per averci fatto provare tante emozioni contrastanti.

Buona lettura.







Commenti

  1. Romanzo bellissimo assolutamente da leggere

    RispondiElimina
  2. Bellissimo romanzo, coinvolgente, scorrevole, letto tutto d'un fiato...

    RispondiElimina
  3. Molto bello, non banale. Molto concentrato sulla forza dell'amore, non sul sesso

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Io sono mio fratello" di Giorgio Panariello

RECENSIONE - "A un millimetro di cuore" di Massimo Bisotti

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Io non ti lascio solo" di Gianluca Antoni