RECENSIONE "Un adorabile bastardo " di Melissa Spadoni

Titolo: Un adorabile bastardo 
Autrice: Melissa Spadoni 
Editore: Leggereditore 
Genere: Contemporary Romance 
Prezzo e-book: € 4,99 
Prezzo Cartaceo: € 10,96 
Data di pubblicazione: agosto 2018 
Pagine: 288 
Serie: autoconclusivo


Quando sua madre decide di risposarsi, Aurora è felice perché avrà finalmente dei fratelli maggiori. Ne aveva sempre desiderato uno, e ora ne avrà ben tre: Raffaele, Riccardo e Romeo. Ma è una felicità che scivola via appena incontra per la prima volta gli occhi color ambra da predatore di Riccardo. Riccardo... il fratello di mezzo, sempre schivo e taciturno. Quello che per primo le fa provare una risma di emozioni nuove e spaventose. Quello che sembra proprio essere il classico ragazzaccio dal quale sarebbe meglio stare lontane. Ma le cose non sono mai come sembrano, e Aurora non riesce a non chiedersi cosa ci sia dietro i suoi sorrisi beffardi, i suoi comportamenti autodistruttivi e quell'irresistibile atteggiamento da sbruffone... Cosa sarà successo a Riccardo per farlo diventare quello che è attualmente? E riuscirà Aurora, con la sua innocenza, a salvare la sua anima nera e perduta?  Una storia emozionante e divertente sulla scoperta dei sentimenti e della passione che tolgono il fiato e il sonno. Un romanzo indimenticabile che vi scalderà il cuore e giocherà con la vostra mente. 



Melissa Spadoni è nata nel 1986 a Senigallia e vive a Marotta, in provincia di Pesaro-Urbino.
Ho frequentato l’istituto d’arte, per poi iscriversi all’accademia d’arte Comics di Jesi, sezione fumetto.
Ha sempre adorato inventare storie e fumetti, e ha sempre sperato di poterlo fare come lavoro un giorno.



Buongiorno lettori/lettrici, oggi vi parlo dell’ultimo romanzo di Melissa Spadoni, Un Adorabile Bastardo, edito da Leggereditore. Aurora ha quattordici anni quando sua madre decide di risposarsi, dopo essere rimasta vedova giovane, e lei da figlia unica passa ad avere tre fratelli. Ma se con Romeo, il fratello più piccolo, instaura subito un bel rapporto di amicizia e con Raffaele, il fratello più grande un rapporto di stima e fiducia, con Riccardo il fratello di mezzo il rapporto è sempre stato complicato.
Riccardo sembra essere il classico cattivo ragazzo, beve e fa uso saltuario di droghe, passa da una ragazza all’altra e dà il tormento ad Aurora. Nonostante ciò lei ha una cotta per lui praticamente da sempre. A diciannove anni, con l’inizio dell’università, Aurora decide di voltare pagina, vuole non pensare più a Riccardo, lui non fa per lei, lo dicono sia le sue amiche che Romeo, che ovviamente sono a conoscenza della sua cotta, lo sa anche lei ed è stufa di aspettare qualcosa che sembra non arrivare mai. Nonostante i buoni propositi però, Aurora non riuscirà a stare lontano da lui. In un turbinio di emozioni e di provocazioni, Aurora scoprirà che Riccardo sembra attratto da lei più di quanto voglia far vedere.

“Io non sono il tipo da dichiarazioni d’amore, né da passeggiate romantiche, corteggiamento… con me c’è solo sesso. Bellissimo sesso magari, ma niente di più. Quindi stammi alla larga. Smettila di stuzzicarmi e di guardarmi con quei tuoi occhioni azzurri languidi. Smettila di farmi uscire di testa Trovati qualcuno di più adatto a te e dimenticami, che è tutto di guadagnato per te, credimi!” 

Nonostante gli avvertimenti, nonostante la parte più razionale del suo cervello le dica di lasciare perdere, c’è qualcosa che porta Aurora a non cedere.

“Questa vocina nella mia testa mi sta facendo notare che forse, in lui, c’è ben più di quello che si ostina a mostrare al mondo. E io voglio scoprirlo. Voglio vederlo davvero. E se per il momento l’unico modo che ho per stargli accanto è concedergli di prendersi altro da me, allora credo proprio che glielo darò” 

Riuscirà Aurora a scoprire quali segreti nasconde Riccardo, e cosa l’ha portato a comportarsi così? Non vi resta che leggerlo per saperlo.

Un romanzo romantico e scorrevole che mi ha riportato alle emozioni e ai battiti del primo amore, quello che ti fa sentire le farfalle, anzi i colibrì nello stomaco. Aurora e Riccardo riescono a entrarti dentro, nonostante siano lo stereotipo della brava ragazza e del bad boy, l’autrice è riuscita a renderli veri, con le loro paure e le loro fragilità. Mi è piaciuto anche molto come sono state trattate le tematiche delicate, con naturalezza e semplicità, senza mai esagerare o cadere nel volgare. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato e consigliato a chi vuole rivivere le emozioni del primo amore. Non mi resta che augurare buona fortuna a Melissa e augurarvi una buona lettura.


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