USCITE ELLIOT EDIZIONI - SETTEMBRE 2018

Elliot Edizioni

Novità Settembre 2018

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VINCITORE DEL PREMIO LLANES DE VIAJES
Eugenia Rico
IL SENTIERO DEL DIAVOLO
Collana Raggi- pp. 160 - € 16,00
Sono un grande fan di Eugenia Rico, una delle voci più originali della narrativa spagnola
LUIS SEPÚLVEDA

UN ROMANZO AFFASCINANTE ISPIRATO A DUE PERSONAGGI REALMENTE VISSUTI IN SPAGNA NEL '600 DURANTE LA CACCIA ALLE STREGHE
Spagna, foreste della Galizia, XVII secolo. Una ragazzina indifesa subisce continuamente abusi dal padre. Stanca della sua impotenza, inizia un cammino di riscatto di sé, attraverso comportamenti stravaganti che la portano a parlare con i lupi e a imparare l’uso medicinale delle erbe, diventando potente e temuta come una strega. Nel frattempo, l’inquisitore Alonso de Salazar viene inviato nei luoghi dove si ritiene sia concentrata la pratica della stregoneria ma, una volta giunto lì, si rende conto della follia e della barbarie che dominano la persecuzione di migliaia di donne e uomini innocenti. Da questi due personaggi, realmente esistiti e oggi dimenticati, Eugenia Rico intesse un romanzo affascinante in cui far emergere la doppia anima della Spagna, quella oscura e quella illuminata.
Eugenia Rico
Nata a Oviedo, in Spagna, è laureata in legge. Tra le sue opere di maggiore successo, tradotte in varie lingue, ricordiamo: La muerte blanca e El otoño alemán. Vive e lavora a Venezia, nel 2018 ha vinto il prestigioso Premio Bauer Giovani. Dell’autrice, Elliot ha pubblicato il romanzo Gli amanti (2017).
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UN GRANDE CLASSICO FEMMINISTA DA RISCOPRIRE, VINCITORE DEL TORONTO BOOK AWARD
Helen Weinzweig
ABITO NERO CON PERLE
Traduzione di Annamaria Giuffrida
Collana Scatti - pp. 192 - € 16,50
Helen Weinzweig è una scrittrice superba
THE NEW YORKER
La storia d’amore tra Shirley e Coenraad va avanti da decenni, ma lei lo desidera disperatamente come il primo giorno. Lei è una casalinga di Toronto, lui un agente segreto. Si danno appuntamento a Tangeri, a Hong Kong, a Roma, seguendo un intricato codice segreto sui numeri del National Geographic. Ogni volta, lui la riconosce dall’abbigliamento: un rispettabile abito nero e un filo di perle. Ma qualcosa a un certo punto cambia, il codice viene scoperto, e Shirley si ritrova a cercarlo a Toronto. Pubblicato per la prima volta nel 1980 e recentemente riscoperto, Abito nero con perle è un romanzo prezioso che coniuga intensità psicologica e umorismo, in una prosa cristallina che risplende di una fantasia che sarà impossibile dimenticare.
Helen Weinzweig
Nata Helen Tenenbaum a Radom (Polonia), nel 1915, emigrò con sua madre a Toronto quando aveva nove anni. Il suo primo romanzo, Passing Ceremony, fu pubblicato nel 1973, seguito da Abito nero con perle (1980). In seguito, la raccolta di racconti A View from the Roof (1989) rientrò tra i finalisti al Governor General’s Award. È morta a Toronto nel 2010.
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PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA LE POESIE DI “BOSIE”, UN'OPERA CHE RIVELA ASPETTI INEDITI DEL RAPPORTO CON OSCAR WILDE
Alfred Douglas
L’AMORE CHE NON OSA
Traduzione di Silvio Raffo
Fuori Collana - pp. 128 - € 14,50
Pochi sanno, e pochissimi vogliono ricordare, che Lord Alfred Bruce Douglas, ovvero Bosie, il “ragazzo troppo amato” a cui Oscar Wilde dedicò la più straziante lettera d’amore di fine Ottocento − il De Profundis − fu poeta se non di eccelso livello sicuramente di apprezzabile talento e ispirazione autentica. La cortina d’oblio discesa sul suo nome dopo il clamoroso processo che decretò la rovina del mitico dandy generò anche la “damnatio memoriae” di una produzione poetica che non ha molto da invidiare a quella del maestro. Silvio Raffo, il più fecondo traduttore di poetesse e poeti angloamericani, ci offre per la prima volta con preziosa fedeltà una versione italiana in grado di colmare una grave lacuna e di fornire altresì singolari rivelazioni sull’ambigua natura di un rapporto che non fu solo sentimentale ma anche letterario.
Lord Alfred Bruce Douglas
Nato a Worchesterschire nel 1870, è stato poeta, scrittore e traduttore inglese. Figura controversa, fu noto soprattutto per la sua storia d’amore con Oscar Wilde. Morì a Lancing nel 1945.
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DA QUESTO ROMANZO è TRATTO IL FILM "LA VOCE DELLA PIETRA" CON EMILIA CLARKE
Silvio Raffo
LA VOCE DELLA PIETRA
 Collana Scatti - pp. 160 - € 14,50
UN GOTICO D’AVANGUARDIA DI GRANDE POTENZA VISIONARIA
Nella lugubre solitudine di un’antica dimora di campagna il giovane Jakob, che dalla morte della madre si rifiuta di parlare e affida a un diario i suoi tenebrosi pensieri, ascolta una voce ultraterrena che sussurra arcani messaggi dal grembo della pietra. Verena, l’indifesa infermiera sensitiva che viene alla villa per prendersi cura di lui, orfana anch’essa e anch’essa priva di una sicura identità, cade vittima dello stesso incantesimo maligno. Che cosa vogliono i morti dai vivi? Silvio Raffo, battezzato da Muriel Spark l’Edgar Allan Poe italiano, con La voce della pietra ha scritto non solo un thriller fantastico decisamente unico nel suo genere, ma anche uno struggente poema in prosa sull’immortalità dell’amore materno.
Silvio Raffo Della Porta
Romanziere, saggista e poeta. Ha tradotto tra gli altri Emily Dickinson, Dorothy Parker, Philip Larkin. Tra le sue raccolte di poesia Lampi della visione (Premio Gozzano 1988), tra i suoi romanzi ricordiamo Lo specchio attento (1987) e Il lago delle sfingi (1990), Giallo matrigna (2011) e La sposa della morte (2013). La voce della pietra, uscito per la prima volta nel 1996, fu tra i finalisti al Premio Strega nel 1997.
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Paolo Cioni
LA VERITÀ A PAGINA 31
Collana Scatti - pp. 160 - € 15,00
DOPO "IL MIO CANE PREFERISCE TOLSTOJ", IL NUOVO ROMANZO DI PAOLO CIONI
Ennio Fortis lavora in una libreria e non ha una compagna o una vita sentimentale soddisfacente. Niente succede nella sua vita prima di una telefonata misteriosa e inaspettata che lo riporta indietro di otto anni, dritto nella sua vita precedente, ai suoi amici di un tempo e soprattutto a Raimondo. È la voce di lui che ricompare dal passato, arrochita e stralunata, perché c’è un compito da svolgere: cercare colei che è stata la moglie di Raimondo e − per una sola notte colpevole − l’amante di Ennio, una ragazza bellissima e taciturna che è scomparsa.
Paolo Cioni
Vive vicino a Salsomaggiore, in campagna, con la sua famiglia. Architetto di formazione, di mestiere fa l’editore e quando capita il traduttore e il romanziere. Per Feltrinelli ha pubblicato il romanzo Ovunque e al mio fianco (2006).
Lorenzo Della Fonte
IL SENSO DEL TEMPO
Collana Scatti - pp. 224 - € 17,50
UN MISTERIOSO INTRECCIO CHE UNISCE IL DESTINO DI UN MITICO DIRETTORE D’ORCHESTRA E QUELLO DI UNA FABBRICA DI OROLOGI NELL’EUROPA POST-NAPOLEONICA
Il direttore d’orchestra francese Louis Jullien, realmente vissuto nell’Ottocento, è un vero e proprio enigma musicale. Di lui si è detto tutto e il contrario di tutto: l’artista più grande della sua epoca, o il più infimo cialtrone che avesse mai calcato le scene musicali. Julius, il giovane protagonista della vicenda, va suo malgrado alla ricerca della soluzione di questo mistero, con piglio investigativo, attraversando un’epoca in cui la misurazione del tempo con le sue varianti musicali rappresentava un’autentica rivoluzione.
Lorenzo Della Fonte
Direttore d’orchestra, compositore, insegnante e scrittore. È docente titolare di Strumentazione per Orchestra di Fiati al Conservatorio di Torino. Per Elliot è autore del libro del romanzo Chopin non va alla guerra edito da Elliot nel 2017.
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August Strindberg
IL SEGRETO DEI FIORI
Collana Raggi - pp. 96 - € 12,50
PER LA PRIMA VOLTA TRADOTTO IN ITALIANO
Quando, nel 1888, venne pubblicato Il segreto dei fiori, August Strindberg era reduce da anni difficili. Come sempre per questo autore, tuttavia, il catastrofico 1888 diede una spinta propulsiva potentissima alla sua produzione letteraria: comparvero in quell’anno, infatti, molte opere fondamentali (tra cui La signorina Julie) e queste divagazioni su giardini e animali scritte inizialmente “per necessità” e in seguito amate dall’autore stesso e dalla critica.
August Strindberg
Nato a Stoccolma nel 1849, fu narratore, drammaturgo e poeta tra i più versatili ed eminenti della sua epoca.  Figura complessa e provocatoria, è considerato uno dei padri del teatro moderno. Morì a Stoccolma nel 1912.
Carl Eward
L’APE REGINA e altre storie
Fuori Collana - pp. 144 - € 14,00
SETTE RACCONTI DANESI ILLUSTRATI E INEDITI SULLA NATURA
Carl Ewald scrisse questa raccolta di racconti naturali nel 1882, molto popolare in Danimarca e nel resto della Scandinavia e qui per la prima volta tradotta in italiano. Come scrisse nella prefazione suo padre, il romanziere H.F. Hewald, l’autore ha voluto svincolare queste storie fantastiche dagli abituali troll, principesse e gnomi, che rischiavano di riempire la mente dei bambini di superstizioni, per assurgere a ruolo di protagonista la Natura stessa, con la sua variegata vita multicolore.
Carl Eward
Dopo aver svolto il lavoro di forestale, nel 1887 si dedicò alla scrittura. Tra le sue opere principali, molte delle quali sono state tradotte in inglese, ricordiamo Singleton’s Udenlandsrejse (1894) e Glaede over Danmark (1898).
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A.K. Tolstoj
LA FAMIGLIA DEL VURDALAK
Collana Lampi - pp. 48 - € 5,00
UNA STORIA DI VAMPIRI DEL FOLKLORE RUSSO CHE HA ISPIRATO I REGISTI TARANTINO E POLANSKI E UN EPISODIO DEL FILM DI MARIO BAVA "I TRE VOLTI DELLA PAURA"
Al termine del Congresso di Vienna, il fior fiore dell’Europa si trattiene nel castello di una ricca principessa, e tra passeggiate e banchetti si diverte raccontandosi storie. Una sera uno dei partecipanti, giovane diplomatico dongiovanni, racconta la sua avventura, “così strana, così orribile e così vera”. Parte da qui il racconto degli sperduti villaggi balcanici e dei loro particolari vampiri, i vurdalak, che a differenza dei vampiri conosciuti hanno due caratteristiche che li rendono ben più temibili: sono indistinguibili dagli esseri umani e si nutrono preferibilmente del sangue di familiari e amici intimi.
Aleksej K. Tolstoj
Cugino di secondo grado di Lev Tolstoj, fu scrittore, poeta e drammaturgo russo. Scrisse principalmente racconti gotico-fantastici, il primo dei quali fu La famiglia del Vurdalak (1839); è noto anche per il suo romanzo storico Il principe Serebrjanyi, che ebbe un enorme successo in Russia.
Mario Bejor
DINO CAMPANA A BOLOGNA
Con un saggio di Antonio Castronuovo
Collana Lampi - pp. 64 - € 6,50
NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA DI UN DOCUMENTO RARO SUGLI ANNI GIOVANILI DI DINO CAMPANA
Tra le testimonianze dell’epoca trascorsa da Dino Campana a Bologna negli anni Dieci del Novecento come studente di chimica, spicca quella di Mario Bejor, che in un interessante libretto del 1943 ricostruì quell’epoca felice trascorsa tra strade e caffè cittadini assieme al grande poeta Campana, il cui fuoco lirico si rivelava proprio in quei mesi e proprio al gruppo di amici goliardi incontrati sotto le Due Torri. Bejor è tra i più importanti testimoni di quell’incontro straordinario, mesi giovanili densi di scoperte poetiche e artistiche.
Mario Bejor
Romagnolo di Bagnacavallo, fu compagno di università e di scorribande goliardiche di Dino Campana a Bologna negli anni precedenti la Grande Guerra, evento che disperse nelle trincee i gruppi universitari italiani. Bejor è uno dei grandi ignoti della storia letteraria, uomo la cui vita fu illuminata da un solo incontro: quello con Dino Campana.

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