RECENSIONE "Meno Due" di Delia Deliu

Titolo : Meno due
Autrice: Delia Deliu
Editore: Brè Edizioni
Genere: Romance
Formato: ebook / cartaceo
Prezzo: € 3,99 / € 12,48
Data Pubblicazione: 5 agosto 2018
Protagonisti: Max, Greta
Pagine: 174 pagine





E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento? È questo l’inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura. Un’inaspettata notizia fa crollare di colpo la certezza su cui ha fondato la propria vita, obbligandolo a fare i conti con il dolore della perdita, perciò decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere. Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta.
Nell’incantevole Val Senales, sotto la Cima dell'Ortles, Max conoscerà un’umanità diversa da quella che ha sempre frequentato: il premuroso Mario, il simpatico Michael, la provocante Elisabeth, donna priva di scrupoli, un enorme cane che curiosamente porta il suo stesso nome, e la sua bizzarra padrona, Greta. E, forse, non tutto è perduto per Max perché il suo destino ha in serbo un amore, difficile ed ostinato, come lo sono spesso gli incontri straordinari al crocicchio dell’esistenza. La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portare speranza nei giorni di Max, seppur l'ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente. Una toccante storia dove protagonista è l’amore, con tutte le sue sfumature. Un inno all’amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere. Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita.


Delia Deliu è lo pseudonimo che la scrittrice ha scelto come omaggio alle sue origini. Nata nel 1968 in Romania, si laurea nelle scienze infermieristiche, un lavoro che nel 2004 la porta in Italia. 
Chi è Delia Deliu? Una donna folle, nel labirinto della sua mente ti perdi, amante dei libri, della psicologia, del linguaggio del corpo. Suona la chitarra, le piace cucinare anche se ultimamente lo fa poco, è innamorata della lingerie sexy tramite quale svela la sua sensualità. Adora i due figli e l’uomo che le sta accanto, i pochi amici che apprezzano le sue pazzie, il suo lavoro, gli animali; la sua casa è un mini zoo.
L’autrice dice di se stessa: “Sono una specie di diavolo è acqua santa, ho momenti di dolcezza ma anche di forte rabbia. Potrei passare giorni interi vicino a chi ha bisogno di me, come mandare a quel paese, in due secondi, chi mi offende. Forte come l’acciaio e alle volte fragile come un bicchiere di cristallo, sono semplicemente una donna”.
Pubblica da sola il romanzo d’esordio, Il grido del cigno nero, acquistabile su Amazon, che ottiene un premio al concorso Medusa Aurea nel 2016. Debutta, con Eroscultura, nel 2017 nella narrativa erotica con Stupide scommesse, un romanzo che mescola amore, sesso e incoscienza giovanile.


Buongiorno Lettori, oggi vorrei parlarvi di un romanzo molto introspettivo e che coinvolge pienamente sin dalle prime pagine.
Abbiamo due protagonisti molto diversi tra loro. Max è un affermato chirurgo che dopo aver avuto una brutta notizia decide di trasferirsi in montagna per cercare di ritrovare se stesso e la pace interiore. Ed è così che tra quei monti incontra Greta. Una ragazza molto particolare, non solo per la sua anomalia genetica, infatti è affetta da albinismo totale che la rende di una rara bellezza, ma anche per la sua capacità di vivere la vita a pieno nonostante la sua diversità.

“ un ritratto dove Dio ha dipinto la bellezza femminile usando il bianco come unico colore”

Entrambi non sono alla ricerca di un legame particolare, anzi l'uno non crede di meritare l'amore mentre l’altra non sa neanche cosa sia realmente l’amore. 

“Se ci sei davvero, Dio, vedi di spargere sul mio capo un po’di quella tua famosa misericordia, perché fin qui mi hai fottuto alla grande”

Ma ovviamente è proprio questo sentimento che li investirà, supportati e anche allontanati dai personaggi secondari della storia.
Primo tra tutti abbiamo Mario, titolare di una locanda e unico famigliare rimasto per Greta, il quale spera vivamente che ella trovi in Max la persona giusta. Quasi mi stavo dimenticando di Max, no non parlo del nostro protagonista, ma dell’amico a quattro zampe di Greta, un bellissimo e gigante cagnolone che accompagnerà i nostri protagonisti nella loro avventura. Poi ci sono Anita, l’amica di sempre di Max che diventerà anche una confidente per Greta, e Michael divenuto loro inseparabile amico dopo un inizio un po’ burrascoso.

Questo romanzo parla di amore e di amicizia, ma ci racconta anche la lotta che dobbiamo affrontare tutti i giorni per vivere a pieno la vita, perché anche se niente va come abbiamo programmato non bisogna mai smettere di crederci. Perché altrimenti non sarebbe vita!

Non mi resta che lasciare a voi il piacere di leggere questo romanzo e augurarvi "Buona Lettura!"

CONSIDERAZIONI
Il libro è scritto molto bene, è molto scorrevole, gli ambienti circostanti ci vengono narrati in un modo talmente descrittivo che sembra quasi di vederli con i nostri occhi, di sentire i profumi e le varie sensazioni. Anche i protagonisti ci vengono descritti in maniera esaustiva.
La storia viene narrata al presente e la trama segue il suo filo logico anche se gli avvenimenti scorrono forse un po’ troppo veloci per i miei gusti. 
Nel suo insieme devo dire che mi è piaciuto molto, l’ho letto tutto d’un fiato. Complimenti all’autrice, spero di leggere altri suoi libri.



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