RECENSIONE "Oltre le nuvole" di Stefania Mortini

Titolo: Oltre le Nuvole
Autore: Stefania Mortini
Editore: Lupi Editore
Prezzo ebook: 2.99 €
Genere: Narrativa
Data pubblicazione: 13 Giugno 2018
Protagonisti: Massimo
Serie: #SoldiersSeries1


Massimo è un pilota dell' Aereonautica Militare che, a causa di un "incidente" in Afghanistan, è diventato paraplegico. Pur non volendo vivere, si ritrova a farlo per amore del suo adorato nipote Andrea. La vita di Massimo si interseca con quella di Sabrina, la mamma del miglior amico di Andrea e, grazie a lei, impara ad assaporare i vari gusti della propria nuova esistenza.

Cari Librosi miei,
Ho finito di leggere questo romanzo durante le mie vacanze "settembrine", lungo le notti stellate con la luce del cellulare e accanto il mio piccolo che dormiva e in compagnia delle immancabili zanzare. I miei occhi un giorno chiederanno il conto ma questa è un'altra storia.

A prima vista la cover mi incuriosiva molto e devo dire che sono contenta di questa lettura perché mi ha lasciato qualcosa oltre a essere stata molto piacevole.
Infatti il titolo e l'immagine sono un bell' indizio della trama. Mi complimento per la scelta con l'editore e l'autrice. Sullo sfondo sono presenti delle nuvole scure che preannunciano l'arrivo di un temporale e l'uomo è preparato al suo arrivo, è preparato al peggio ma nonostante questo prova a guardare oltre.Guardare quella parte di cielo ancora intatta, ancora celeste. Vedere il bicchiere mezzo pieno.

credits:bibi_kopani
Massimo D'Ambrogi, pilota dell'Aeronautica Militare, deve affrontare la sua nuova vita sulla sedia a rotelle. Ha perso l'uso delle gambe durante una missione in Afganistan, ma qualcun'altro ha perso la vita. Non riesce a darsi pace per l'accaduto e i sensi di colpa lo affondano nel baratro della depressione. La sua vita non ha più senso, se non può più servire il suo paese ma nonostante tutto non può arrendersi. Deve farlo per quello scricciolo di suo nipote Andrea, il quale ha solo lui come figura genitoriale non contando sua madre perché è sempre assente e disinteressata della sua vita.
Così si rimbocca le maniche e cerca di dare un senso alla sua nuova vita, solo per il piccolo. Va anche da un psico-terapeuta in modo da rilasciargli un certificato che attesta l'idoneità della sua salute mentale per poter tornare in servizio, anche se questa volta con una mansione diversa.
E' un tipo arrogante e cinico ma sopratutto continua a sentirsi una vittima e a considerarsi un mezz'uomo. Questo prima di incontrare o "scontrare" la rossa di nome Sabrina, nonché mamma del migliore amico di suo nipote.
Lei è la prima che lo giudica per il carattere e non per la sua disabilità. Questo ovviamente attira l'attenzione del Capitano e anche la mia devo dire. Oggi giorno non è facile trovare persone che ti trattano in modo "normale" data la tua diversità e non con pietà. Invece lei, lo aggredisce addirittura per l'errore commesso. Altri avrebbero lasciato perdere... 
Sabrina è una donna forte, che è stata tradita e lasciata sola dal suo compagno. Ora sorride, e vive alla giornata per il suo piccolo Giole. Non si fida degli uomini ma quell'Ambrogi lo attrae molto.

Gli incontri dei figli diventano un pretesto per vedersi e più passa il tempo più i sentimenti crescono e insieme le paure, i dubbi. Si lasceranno andare in questa avventura oppure vivranno con rimpianti?

Massimo spinto da delle sensazioni e avvenimenti cerca di scoprire la verità su quel giorno, sul suo passato. Più si avvicina alla verità più rischia la pelle. Vecchi fantasmi del passato ritornano e molte certezze vacilleranno. Sarà in grado di arrivare fino in fondo senza che nessuno si faccia male e sopratutto che lui ne esca integro mentalmente?


"La mia speranza è che con il lavoro, si alimenti di nuovo anche il mio patriottismo. Ne ho bisogno per non soccombere a me stesso, per non pensare in continuazione a quei pochi attimi che hanno cambiato tutto il mio tempo. Ora ogni cosa compreso il passato non la vedo più chiaramente. Tutto quello che mi sembrava eticamente perfetto, ora è inconcepibile, malsano, corrotto."

Conosco quella sensazione. Convinto di stare dalla parte giusta, credere a prescindere nella istituzione che rappresenti, credere che il tuo contributo possa rendere il mondo migliore. Ma tutto questo può essere messo in discussione solo se esci fuori da quell'ambiente "chiuso" e ti confronti con il mondo.

Così anche Max, metterà in dubbio tutto il suo passato e nonostante la necessità di sentirsi ancora utile per il paese valuterà seriamente di ritornarci nell'aeronautica in seguito a delle scoperte a dir poco sconcertanti.

Il tema centrale è l'AMORE. Non solo quello che si è soliti intendere tra un uomo e una donna, ma l'amore per se stessi, l'amore per la patria e l'amore per il prossimo. 
Può questo AMORE sconfiggere le nostre paure più profonde?

Il linguaggio è fluido e ricco di vocaboli ricercati. Stefania dà voce ai pensieri di un uomo con questo tipo di disabilità, il chè credo non sia stato facile e mi complimento con lei.
Consiglio la lettura a chi ama i militari e a chi piace una lettura profonda e diversa.

Ah, e il cartaceo lo volete?
Allora seguiteci perché ci sarà un giveaway molto presto.


Buona lettura,
Jenny
XoXo



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