RECENSIONE "Solo una Storia d'Amore e di troppe paturnie" di Momi Gatto

Titolo: Solo una storia d'amore e di troppe paturnie 
Autrice: Momi Gatto
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Formato: ebook /cartaceo
Prezzo: 1,99 € / 22,86 €
Data pubblicazione: 7 dicembre 2017
Protagonisti: Giulia e Davide
Pagine: 502 pagine
Serie: Terzo Volume della “Trilogia delle paturnie”






Il terzo e conclusivo capitolo della "Trilogia delle paturnie".Illudersi non va mai bene, ma sperare che i sogni si avverino non è sbagliato. Certo, per poterlo fare in santa pace bisognerebbe che le cose andassero come vuole il mio irresistibile pallanuotista, ma, anche se gli brucia un casino, non può sempre decidere lui come gestire la sua vita. Lo farà più avanti, perché, anche se lo dimentica spesso, è solo un ragazzo... Un ragazzo che è sconsigliabile "irritare" con meschini maneggi, soprattutto se coinvolgono drammaticamente la sottoscritta... Un ragazzo per cui verserò fiumi di lacrime ma che inseguirei in capo al mondo... Un ragazzo che quando ingrana la marcia e preme sull'acceleratore, non accetta un no come risposta.


Buongiorno a tutti, cari lettori.
Eccoci qui all'ultimo volume della Trilogia delle paturnie, intitolato “Solo una storia d'amore e di troppe paturnie – Volume tre” e scritto da Monica Gatto, in arte Momi Gatto.
Come per i precedenti due volumi, la cui lettura è necessaria per terminare con questo terzo libro, ritroviamo Giulia e Davide.
I due ragazzi hanno superato le difficoltà vissute nel precedente libro e sono pronti a ritornare a viversi la loro storia d'amore nella piena e pura passione, sebbene la nostra Giulia sia sempre caratterizzata dalle paturnie e dai dubbi.
È innamoratissima di Davide, ma a volte, quando si sofferma con i pensieri, inizia a temere il peggio, pensando di non essere all'altezza di un ragazzo così intelligente e con il futuro ben certo e sicuro come avvocato in uno studio prestigioso.
Cosa c'entro io con lui? Sono una ragazza qualunque, che sogna solo di aprire un piccolo studio di architettura con le amiche e, soprattutto, di invecchiare insieme a lui.

Sospiro, chiudendo un attimo gli occhi. Dopo quello che abbiamo passato, posso asserire con fermezza che siamo innamorati. Ma quanto durerà? Amarsi sarà sufficiente? Il destino mi metterà a dura prova? Dovrò lottare per realizzare il mio desiderio più grande?
Davide ormai ha imparato a conoscere molto bene Giulia, la ama pazzamente e sa quanto lei possa diventare fragile e dubbiosa in quei momenti in cui i viaggi mentali pieni di paturnie prevalgono rispetto alle certezze che lui costantemente le dimostra.
Proprio per questo, Davide teme il peggio nel momento in cui dovrà affrontare con Giulia la realtà: per onorare la promessa fatta allo zio, il ragazzo si dovrà trasferire a breve a New York per cominciare a lavorare presso lo studio di famiglia. Per un anno intero.

“La lontananza non rovina un rapporto, vero?”, ansimo piano. “Non quando ci si ama come ci amiamo noi”. Mi prende il viso tra le mani e, serio come la morte, aggiunge, “Andrà bene piccola, fidati di me”.

I due protagonisti riusciranno il più possibile a tenere vivo il loro rapporto, dandosi fiducia, facendo sacrifici, vedendosi a ogni possibile occasione, cercando di superare le incertezze.
E se Giulia non fosse già abbastanza piena di paturnie, ecco che anche Davide, sempre forte, determinato e sicuro, inizia a vacillare, facendosi prendere anch'egli da qualche paturnia di troppo.
Ma come se le incomprensioni non fossero già abbastanza per minare la loro storia, ci metteranno lo zampino anche antagonisti perfidi.
Un evento in particolare, che sarebbe potuto finire ancora più tragicamente, porterà i nostri ragazzi a una fase delicatissima della loro relazione.
Sempre tra amore e passione, gelosie e possibili tradimenti, paure e limiti, riusciranno Giulia e Davide a superare le ennesime difficoltà e incomprensioni che si sono messe sul loro cammino?
Anche in questo terzo e ultimo volume della trilogia, la scrittura si conferma scorrevole, seppur con la consueta presenza di qualche refuso.
I due protagonisti continuano a essere ben delineati come due ragazzi qualunque di oggi, alle prese con la quotidianità della loro vita, della loro storia d'amore e con dei progetti futuri. Il tutto deliziato da dialoghi naturali e realistici e un Davide di cui ci si innamora sempre di più, libro dopo libro!
Come sempre, ci sono davvero moltissime paturnie (d'altronde la serie non si chiamerebbe così, no?), ma ho trovato questo terzo volume più avvincente.

Ebbene cari lettori, siamo arrivati alla conclusione di questa paturniosa trilogia, che nel complesso è stata molto lunga, ma carina e piacevole da leggere.
Buona lettura a tutti!


Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Io sono mio fratello" di Giorgio Panariello

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Le parole che ho trovato per te" di Alessio Tavino

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Io non ti lascio solo" di Gianluca Antoni