RECENSIONE - "Agonia" di Lucrezia

Titolo: Agonia
Autrice: Lucrezia
Editore: Self publishing
Genere: M/M - fantasy
Formato: ebook
Prezzo: € 0,99
Data pubblicazione: 15 dicembre 2017
Pagine: 73
Serie: Nove Lune Nalee
ORDER
Pagina autrice

Partito per Rand per una missione, nella migliore delle ipotesi, suicida Lanis Ansiri viene fermato da un nalee bruno. Tanto abile da trasformare la pietra in acqua e in calma la collera dell'Imperatore. Viene reclamato come Rami e preda di guerra da quello che è un misterioso Principe del Sangue. Lanis non teme nulla. È un assassino con una malattia mortale, ineluttabile. Tanto vicino alla morte da essere soprannominato Agonia. Niente può toccarlo, ma i piani cambiano. Il nalee bruno ha molti, troppi doni.

Attenzione Scese di sesso esplicito. Per adulti


 Lucrezia inizia ad autopubblicarsi negli anni 80, sul sito del Ysal viene pubblicato in parte il nodo, a capitoli.

Fanno parte della serie Nove Lune Nalee, in ordine cronologico degli avvenimenti:

                                     

Buongiorno miei cari,
Oggi ho il piacere di parlarvi di un nuovo capitolo della Serie Nove Lune Nalee, si tratta di “Agonia” di Lucrezia.

I protagonisti sono: Julian e Lanis

Julian è uno dei quattro principi dei Nalee, la pecora nera della famiglia in un certo senso. È stato bandito dalla sua famiglia e dal suo regno, vive alla Fucina Ardente, un tempio dove svolge i suoi esperimenti e attende il suo destino.
Lanis è un Nalee di Evert, un assassino anzi l’assassino numero uno, il più temibile di tutti. Quando gli viene data una missione per lui diventa l’unica ragione di vita, nonostante la sofferenza continua ne fiacchi la resistenza fisica.

Lanis (Agonia) durante una missione in cui deve uccidere il principe di Evert finisce per essere messo fuori gioco da Julian, una cosa inaudita per un assassino del suo calibro!
Ma contro la superiorità del principe non può nulla e dovrà trovare un modo per completare la sua missione e tornare a casa sua. 
Julian, naturalmente, la pensa diversamente! Lui si è prefisso una missione e questa diventerà di fondamentale importanza per il suo futuro; vuole guarire Lanis e farne il suo Rami.
Lanis è affetto da una malattia che uccide lentamente e con terribili dolori chi la contrae, “il morbo grigio” è una piaga che colpisce i Nalee e soprattutto quelli del feudo di Evert. Una malattia incurabile e terribile, chi la contrae sa che il suo destino è segnato, la morte è solo questione di tempo visto che una cura non esiste.
Tra guaritore e malato inizierà così un rapporto particolare, Julian è aitante, sano e vigoroso, Lanis è malato, debole e a sostenerlo è solo la sua forza di volontà unita al desiderio di vendetta. Entrambi nascondono dei segreti che svelati potrebbero unirli o separarli definitivamente.
Chi sarà il più caparbio? Chi scenderà a compromessi per primo? Chi vincerà la lotta che hanno ingaggiato fra loro? Ma soprattutto verranno accettati dagli altri Nalee? 
Tante domande a cui troverete risposta solo leggendo questo entusiasmante capitolo.

Considerazioni

Ho letto diversi capitoli di questa serie e ho avuto modo di apprezzare la bravura di Lucrezia. Gli ultimi due capitoli mi avevano lasciata un po’ perplessa ma in questo, finalmente, ritrovo la Lucrezia che conosco e che riesce a farmi amare i suoi protagonisti.
Questa storia prevede una grande forza di volontà, una immensa fiducia in quello che era un nemico e un abbandono di tutte le certezze che i due avevano; questi elementi creeranno una grande complicità tra i due protagonisti che inizieranno a conoscersi oltre i pregiudizi e le classi sociali.
Un’evoluzione degli eventi e dei sentimenti, ben gestiti,  permettono di avere una visione chiara di ciò che accade. 
La scrittura di Lucrezia è diretta, usa la terza persona per la parte narrata, ma è ricca di dialoghi e pensieri, questo aiuta ad avere una visione completa dei personaggi e degli avvenimenti. 
Due personaggi, caratterialmente molto forti, che dovranno trovare un punto d’incontro per fidarsi e per riuscire ad affidarsi interamente l’uno all’altro.
La storia è permeata da una dolcezza che traspare dalle cure e dall’attenzione che il Guaritore  ha verso il suo assistito; quest’ultimo non può rimanere indifferente, però il tutto avviene in modo naturale e senza forzature. Le scene di sesso, molto accurate e davvero sensuali, hanno comunque una dolcezza che le pervade.
La revisione non è così perfetta, persistono alcuni errori che richiedono una lettura accurata da parte dell’autrice per rimuoverli, soprattutto a livello di punteggiatura, che ogni tanto risulta assente.
L’ottima successione dei fatti, la rivelazione dei segreti e l’arrivo dei  sentimenti, uniti al fatto che la storia mi ha coinvolta mi portano comunque a dare un voto di 4 libri.
Faccio i complimenti a Lucrezia e le raccomando di seguire i suggerimenti.
Una lettura che consiglio a chi sta seguendo la serie e a chi adora le storie particolari. 
Piccola nota: questo volume può essere letto anche da solo ma leggendolo in successione avrete tutti gli elementi per sapere come si è arrivati a questo punto.

Buona lettura!
Monica S.



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