RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Criminal" di Ellie McLaren

Titolo: CRIMINAL 
Autrice: Ellie McLaren
Editore: Self Publishing
Genere: Erotic Romance
Prezzo cartaceo: -
Prezzo ebook:1,99€
Data pubblicazione: 1 dicembre 2017
Pagine: 143
Serie: Autoconclusivo

Un anno dopo l’incidente in cui ha rischiato di perdere la vita, Megan riprende le redini in mano.
Ha un lavoro che ama, vive con il suo cagnolino in un appartamento luminoso e spazioso, ha una relazione con un uomo stupendo, in cui, però, non riesce a dare il cento per cento di sé stessa.
C’è una parte di Megan, la parte che non riesce a ricordare, una parte del suo passato, che sa che lei appartiene a un altro, ma a chi?
Quando incontra Curt Harris, un uomo silenzioso, dallo sguardo pericoloso e magnetico, i ricordi che aveva perduto iniziano a riaffiorare a poco a poco.
Cos’ha quell’uomo di diverso?
Perché si sente così pericolosamente attratta da lui?
Divisa tra passato e presente, tra due uomini opposti e i ricordi che le fanno rivivere qualcosa di spaventoso, Megan, scopre la verità.
Una verità amara. Dolorosa.
Megan si troverà di fronte a una scelta.
Da vittima a carnefice?
Tra amore e vendetta…


Ellie McLaren pubblica per la prima volta nell’aprire del 2016 con un breve racconto, Perfetto per me, uno spin-off del romanzo, che balza nella classifica Amazon riscuotendo un discreto successo. Successivamente pubblica Il gusto proibito dell’@more al quale viene chiesto un seguito con altri personaggi presenti nel romanzo. Nasce così Sheer Love e  successivamente Faded Love.
Kill me sweetly contiene i primi tre libri pubblicati: Perfetto per me, Il gusto proibito dell’@more e Sheer Love.
A maggio del 2017 pubblica Passioni pericolose. Romanzo sia criticato che amato.
A dicembre 2017 pubblica Criminal.


Ben trovati cari Lettori e Lettrici, oggi vi parlo di Criminal di Ellie McLaren.
Megan è una donna molto bella, lavora come fotografa, ha un piccolo appartamento e un uomo che sembra proprio perfetto per lei.
Ha anche un vuoto, infatti dopo essere stata ritrovata in fin di vita non ricorda nulla del suo passato, non sa cosa sia successo, chi sia stato a farle tutto quel male e soprattutto perché. Per lei questo è un tormento davvero pesante, al punto che non riesce nemmeno a lasciarsi coinvolgere nella sua relazione.
Piano piano inizia ad avere dei piccoli flash back, ma non è chiaro fino a che punto siano ricordi reali o indotti, o addirittura inventati.
Nel frattempo troviamo Curt, un sicario spietato, bello quanto dannato, sottomesso di uno spietato Boss.
Lui non prova rimorso a uccidere, fa il suo lavoro e lo svolge velocemente, ma ora il boss Navarro ha i giorni contati, ha levato a Curt l’amore della sua vita, e lo ha indotto a fidanzarsi e convivere con sua figlia.
Quando sei nel ramo del crimine devi fare attenzione, ogni sbaglio o sgarro prevede come punizione: la morte, e Curt vuole vendetta. Prima ha bisogno di pareggiare i conti e solo poi può arrendersi all’inferno.
Quando non ricordi il passato, è proprio lui che casualmente verrà a bussare alla tua porta, e durante questo incontro lavorativo Megan si troverà ad avere a che fare con Curt.
Perché con lui ha paura ma si sente attratta? Perché i suoi occhi le dicono più di quello che riesce a capire?
È un delinquente e cosa può volere da lei?

Considerazioni:
Ho pensato di fare una recensione diversa dal solito perché in questo romanzo ho trovato due aspetti molto importanti che vanno non solo analizzati, ma anche valutati in maniera distinta.
La scrittrice sceglie uno stile semplice, o per lo meno ci prova, il problema è che il testo risulta costellato di ripetizioni che rallentano la lettura, errori che sono sicuramente comparabili a modi di dire dialettali, ma che scritti risultano sgrammaticati.
In alcune occasioni sceglie di usare frasi davvero troppo lunghe e senza utilizzare in maniera corretta la punteggiatura. Purtroppo non posso omettere di segnalare tutti questi aspetti, che sono predominanti nella prima parte del testo migliorando nella seconda, una recensione contempla vari aspetti e uno è questo.
Dall’altra parte però troviamo una trama davvero interessante, una storia con delle connotazioni dark, e anche con un pizzico di mistero che non guasta mai.
Avrei personalmente approfondito alcuni aspetti dei protagonisti, come il loro passato del quale si accenna appena.
Davvero avvincente e intrigante il ruolo anche dei personaggi secondari che risultano ben definiti e caratterizzati.
Curt è davvero spietato, ma lui è un uomo ferito in cerca di vendetta, perché quando ti levano l’unica cosa bella che hai avuto nella vita, non puoi rimanere zitto a guardare.
Megan è una donna confusa, chiusa nel suo mondo interiore, alla ricerca di risposte, non permette al mondo di entrare nel suo privato, ma è determinata a scoprire la verità sul suo passato.

Come detto sopra, ho deciso di dare due valutazioni:
per quanto riguarda la forma purtroppo non posso superare le 2 stelle, credo che davvero ci sia bisogno di buon editing e di rivedere alcune parti sistemandole; mentre per quanto riguarda il romanzo mi sbilancio per 4 stelle, perché la storia merita davvero.
Il problema è che personalmente non posso scindere le due parti, non riesco a giudicare un buon romanzo se costellato di errori, ma spero che motivando le mie ragioni il tutto risulti più comprensibile. Per tanto la mia valutazione finale è data dalla media delle stelle: 3 stelle.

“Ma poi… poi sei arrivata tu anni dopo. Quando ormai mi ero quasi abituato a quel mondo fatto di ricatti e violenza, di sesso e droga. Dove non c’era giustizia. Il più debole veniva sacrificato. Non esisteva l’amicizia, solo paura. Paura e piombo. Polvere da sparo e fruste. Scosse elettriche e acido. Sei arrivata quando stavo per perdermi del tutto in quel mondo marcio e non sarei mai riuscito a venirne fuori senza di te.”

Lo consiglio a chi ama le storie d’amore difficili e i ragazzi cattivi.

Buona lettura!



Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Io sono mio fratello" di Giorgio Panariello

RECENSIONE - "A un millimetro di cuore" di Massimo Bisotti

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Io non ti lascio solo" di Gianluca Antoni