RECENSIONE " Il settimo canone" di Robert Dugoni

Titolo: Il settimo canone
Autore:  Robert Dugoni
Formato: Ebook / Cartaceo
Prezzo: 4.99
Genere: Thriller Suspense
Editore: Amazon Crossing
Data pubblicazione: 5 febbraio 2019
Pagine: 342




Colpevoli o innocenti, il suo lavoro è difenderli.
Un adolescente che si prostituiva per le strade del Tenderloin, il quartiere malfamato di San Francisco, viene assassinato e trovato in un centro per giovani senza fissa dimora gestito da Padre Thomas Martin. Nonostante le accuse ricadano su di lui e le prove sembrino schiaccianti, il sacerdote si dichiara innocente. E l’avvocato Peter Donley è dalla sua parte. Donley si è fatto le ossa nello studio di suo zio, Lou Giantelli, e ha un disperato bisogno di guardare in faccia il passato. Per questo accetta il caso, deciso ad andare fino in fondo. Dall’altro lato, un procuratore distrettuale a caccia di titoli da prima pagina e uno spietato poliziotto sospeso dall’incarico in cerca di vendetta sono intenzionati a intorbidire l’indagine con tutte le loro forze. Eppure Donley è determinato a svelarne i segreti più osceni, anche a costo della vita.


Robert Dugoni è stato paragonato a Scott Turow e Nelson DeMille e definito “il re indiscusso del legal thriller” e “l’erede al trono letterario di Grisham”. Il primo libro della serie di Tracy Crosswhite, Non ho paura del buio, è stato in vetta alla classifica di Amazon e fra i bestseller del New York Times e del Wall Street Journal, ed è stato definito uno dei migliori thriller del 2014 dal Library Journal e da Suspense Magazine. Il tempo per uccidere e Cosa nasconde la radura sono il secondo e il terzo episodio della fortunata serie. Il settimo canone è un nuovo thriller mozzafiato. Visitate la sua pagina web, www.robertdugoni.com , scrivetegli all’indirizzo mail: bob@robertdugoni.com e seguitelo su twitter: @robertdugoni e su facebook: www.facebook.com/AuthorRobertDugoni

Bentornati su Opinioni Librose, oggi vi parlerò del nuovo thriller targato Amazon Crossing di Robert Dugoni.

Per le strade di San Francisco, droga, crimine, prostituzione sono all'ordine del giorno. Padre Tomas Martin dirige un centro per giovani senza un posto dove andare.
Proveniente anche lui da un quartiere malfamato e avendo avuto la stessa esperienza, Padre Martin dà loro una possibilità in una società che li tiene ai margini.
La vita del prete, viene sconvolta dalla morte nel suo centro di un minorenne di nome Andrew Bennet.
Andrew dopo essersi registrato, abbandona il centro o almeno sembra, fino a quando Padre Martin non lo trova riverso nella mangiatoia del presepe in una pozza di sangue.
Dai rilevamenti del detective Connor, tutte le prove sono a sfavore di Padre Tomas, che viene accusato di Omicidio e Tortura di un ragazzo minorenne.
Inoltre, nel suo ufficio oltre all'arma del delitto, viene rinvenuto del materiale pornografico, per Padre Tomas inizia un calvario, che solo l'avvocato Donley con la sua perseveranza potrebbe interrompere.
Peter Donley, è un giovane avvocato che non ha esperienza in procedimenti penali, ma prende a cuore il caso di Padre Martin e sfidando il procuratore distrettuale e agendo nel limite della legge, cerca in tutti i modi di scagionare padre Martin che ritiene essere innocente.

Robert Dugoni con la trama di questo romanzo, ci mette di fronte a una dura realtà.
Ogni pagina di questo romanzo è in grado di far riflettere su tematiche scomode e terribilmente attuali, negli anni '80 proprio come ora.
Illegalità, corruzione e prostituzione sono parte fondamentale di questo romanzo, e vanno in contrasto con la perseveranza di un giovane avvocato, che a costo della sua vita, difende Padre Martin dall'accusa di omicidio.
Donley è sinonimo di legalità e verità.
La sua determinazione e il suo coraggio, sono il punto centrale di questa storia e sono collegate al passato di Peter a mio avviso determinante per lo sviluppo della trama.
Questo passato torbido e ingombrante, caratterizza Peter Donley in ogni sua azione e pensiero, lui va contro un sistema corrotto e contro la prepotenza di chi detiene il potere in una città che affonda nella violenza a discapito dei più deboli.

Un romanzo avvincente, intenso che tiene incollati fino all'ultima pagina, dettagliato, dalla trama ben strutturata e intricata, dal finale inaspettato con personaggi dalla forte personalità e ben caratterizzati.
La lettura è scorrevole e il ritmo è buono, nonostante le tematiche importanti, la storia viene mitigata da valori come l'amore, la famiglia e l'amicizia.
Ma Peter riuscirà a far regnare ciò che di buono esiste? Riuscirà a salvare Padre Martin e se stesso dai fantasmi che tormentano il suo presente?
Vi consiglio di scoprirlo da soli leggendo questo romanzo.
Buona Lettura!



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