RECENSIONE - "Legend" di Stephanie Garber

Titolo: Legend
Autore: Stephanie Garber
Editore: Rizzoli
Genere: Fantasy YA
Data di pubblicazione: 13 Novembre
Formato Digitale: € 9,99
Formato Cartaceo: € 18,00
Serie: Caraval #2
CARAVAL  -  Recensione
LEGEND

Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L'unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l'antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell'Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d'amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.


Un cuore da proteggere.
Un debito da pagare.
Una sfida da vincere.

Buongiorno Chiacchierine. Oggi voglio parlarvi del sequel di Caraval: Legend, scritto da Stephanie Graber edito Rizzoli. Non vedevo l’ora di leggerlo e sono contenta che le mie aspettative sono state ripagate. Ma andiamo in ordine…


Con Caraval ci eravamo lasciati con un amico misterioso di Tella che le lasciava un messaggio in cui le diceva che avrebbe dovuto saldare il proprio debito. Infatti, in questo secondo capitolo la protagonista indiscussa non è nientepopodimeno che Donatella Dragna, sorella di Rossella.
La giovane ha uno scopo ben preciso: ritrovare la madre perduta misteriosamente anni addietro. E per farlo chiede aiuto a Jacks. Ovviamente il giovane sconosciuto vuole essere ripagato per il suo compito: lui vuole sapere chi è il Mastro di Caraval.
A Donatella non resta che partecipare al Caraval successivo, che si terrà in via del tutto eccezionale pochi giorni dopo la fine del primo in occasione del Genetliaco di Elantine, imperatrice del regno di Mezzo.

"Sebben le notti di Caraval sembrino speciali, le prossime cinque serate saranno molto reali.Elantine ci ha invitato qui a Valenda per salvare l’impero da un morte orrenda.Per secoli i Fati si sono fatti intrappolare, ma ora vogliono uscire e giocare.Se riprendono il potere, il mondo non sarà più lo stesso, ma tu potrai fermarli giocando con successo. Per seguire gli indizi grande astuzia ti servirà e troverai l’oggetto oscuro che per sempre li distruggerà. Allora Legend ti consegnerà un premio così prezioso che rivelartelo adesso proprio non oso."

Tutti sanno che Caraval è pura finzione, magia e spettacolo, ma il nuovo Caraval non sembra nulla di tutto ciò. Tutti dicono che è reale, ma Tella non vuole crederci. Ha paura di farsi assorbire dal gioco come aveva fatto la sorella Rossella e cerca di tenere più distanza possibile tra realtà e finzione.
Ad accompagnarla c’è Dante, il misterioso ragazzo con la rosa tatuata sulla mano che avevamo già incontrato nel primo volume. Tra i due c’è una strana alchimia che Tella riduce ai minimi termini per paura di rimanerne scottata. Non si fida di lui, ma soprattutto non si fida del suo stesso giudizio.

“Niente tra loro era reale, perché Caraval non era reale. La gente adorava Caraval perché era una fantasia che prendeva vita; non importava quanto il gioco fosse contorto, alla fin fine restava sempre un’illusione. Tella non poteva lasciarsi coinvolgere troppo.”

Ma i colpi di scena non tarderanno ad arrivare. Un personaggio ambiguo e pericoloso farà la sua comparsa e Donatella finirà nelle sue grinfie senza nemmeno rendersene conto.

“Secondo il mito, valeva la pena morire per i baci del Principe di Cuori e Tella si era domandata spesso quale sensazione le avrebbe procurato un simile contatto letale. Crescendo, però, e dopo aver conosciuto abbastanza ragazzi da capire che nessun bacio era degno di un tale sacrificio, era arrivata alla conclusione che quelle storie avessero l’unico scopo di illustrare i pericoli dell’innamoramento. Si diceva altresì che il Principe di Cuori non fosse capace di amare, dato che il suo cuore aveva smesso di battere molto tempo prima. Soltanto una persona avrebbe potuto farlo palpitare di nuovo: il suo unico vero amore. Secondo il mito il suo bacio era fatale per tutte, tranne che per lei, la sua unica debolezza, e si diceva che cercandola si fosse lasciato dietro una scia di cadaveri.”

Uno dei Fati, infatti, si è liberato dalla carta in cui era stato intrappolato e usa Donatella come una sua pedina nel gioco. Il suo scopo è ben chiaro e Donatella, per ottenere ciò che vuole, dovrà fare i conti con la sua coscienza. In ballo c’è molto di più che la sua felicità.
Tra misteri, realtà e finzione, Donatella affronterà tutte le sfide di Caraval, ma non senza pagarne le conseguenze. Ogni sfida le porterà via pezzi importanti per lei, ma se ne aggiungeranno altri altrettanto speciali. Come Dante.

“Si baciarono come se il mondo stesse per finire, le labbra che si cercavano avide come se i cieli stessero crollando e la terra si stesse spalancando, come se intorno a loro infuriasse una guerra cosmica che soltanto il loro bacio aveva il potere di fermare. Finché si fossero baciati, sarebbero esistiti soltanto loro due.”

Devo dire che le mie aspettative sono state ripagate, Legend è un romanzo che mi ha tenuta incollata alle pagine più di Caraval. Non vedevo l’ora di scoprire che cosa sarebbe successo, chi era Legend, se i Fati avrebbero vinto o se Tella avrebbe rinunciato a tutto pur di non vincere Caraval e consegnare Legend a Jacks.
Donatella è un personaggio che mi ha incuriosita già in Caraval, anche se in quel capitolo non mi era piaciuta molto. Mi era sembrata un’egoista, una bambina viziata che avrebbe fatto di tutto per ottenere ciò che voleva, ma ho dovuto ricredermi.
Donatella ha perso molto, a partire dalla madre per finire con la sua libertà. Lei pensa che il suo destino sia già stato scritto in quanto da bambina è stata maledetta dal Mazzo del Destino di sua madre.

“Una volta che il futuro è stato predetto diventa una cosa vivente e combatterà con tutte le sue forse per realizzarsi.”

Altro personaggio che ho amato è Dante. È un personaggio intrigante, enigmatico e misterioso che farà perdere la testa anche a voi. Cercherà in ogni modo di tenersi Tella vicino, ma lei farà proprio l’esatto opposto. Lo odia e non vuole che si metta in mezzo.
Ritroveremo vecchi personaggi, come Julian e Rossella, e nuovi come Jacks e l’imperatrice Elantine, che sarà un pezzo fondamentale per aiutare Donatella a prendere la decisione giusta.

“«Non fare come me, non adagiarti sulla comodità di un quasi-finale, quando puoi avere il finale vero.» «Non credo nemmeno di capire cosa significhi» disse Tella.

«Non tutti arrivano al vero finale: ne esistono due proprio perché la maggior parte della gente si arrende quando la storia volge al peggio, quando la situazione sembra disperata. Ma è proprio lì che serve di più la speranza. Solo chi persevera trova il vero finale. »”


E con questo concludo. Non svelerò altro perché dovrete scoprirlo voi stessi che cosa succederà.
Consiglio questo romanzo a chi ha letto e amato Legend e io non vedo l’ora di leggere Final, perché sì, ci sarà anche un terzo capitolo!!


Buona lettura!

Commenti

  1. Questo libroooooo *^*! L’ho finito da pochissimo tempo (la mia delirante recensione ahah) e mamma mia i feels!
    La trama, Donatella che finalmente è una protagonista degna di questo nome, Jacks e Dante. Mamma mia, Dante!
    Troppi sentimenti, troppe emozioni e decisamente troppe ore rubate al sonno per leggere questa meraviglia: datemi il seguito O.R.A.!
    Un abbraccio e a presto!
    Rainy

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