REVIEW PARTY - RECENSIONE - "Invincibile" di Stuart Reardon e Jane Harvey- Berrick


Titolo: Invincibile
Autori: Jane Harvey-Berrick e Stuart Reardon
Editore: Delrai edizioni
Genere: Contemporary romance
Prezzo e-book: € 5,99
Prezzoo cartaceo: € 16,90
Pagine: 384 pagine
Data di uscita e-book: 20 dicembre 2018
Data di uscita cartaceo: 7 giugno 2018 

Nick Renshaw è un giocatore di rugby professionista, dalla futura brillante carriera. Un infortunio improvviso, però, rischia di minare quanto costruito finora: il pericolo è rimanere fuori dai giochi. Sarà Anna Scott, una psicologa sportiva lungimirante, a occuparsi del suo percorso di riabilitazione fisica e psicologica. L’attrazione tra loro, anche se lui è già legato a un’altra donna, non permette a entrambi di essere lucidi e rimanere lontani, così Nick si ritrova a dover fare scelte difficili oltre che compromettenti per se stesso e la sua vita. Tutti gli voltano le spalle, ma Anna no, lei è diversa, lei lo ama. Nessun divieto potrà mai far finire la loro relazione, nessuna distanza, perché il loro sentimento sincero è capace di vincere qualsiasi ostacolo, anche se così facendo entrambi toccheranno il fondo.
Un romanzo capace di toccare le corde profonde dell’anima, dove la passione per lo sport si mescola alle vicende della vita, normali e straordinarie. Quando l’amore scende in campo, non importa chi è vincente, perché sarà sempre invincibile.

Jane Harvey Berrick è un'autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell'Oceano, in compagnia del cagnolino Pip.

Stuart Reardon è stato un giocatore di rugby professionista. Ha giocato per diverse squadre e con la Gran Bretagna. Il suo primo libro con Jane Harvey-Berrick è Invincibile, un romance sul rugby. Attualmente è un modello e lo si può trovare su numerose copertine di romanzi rosa. Puoi seguirlo su tutti i social e sul suo sito internet: www.stuartreardon.co.uk.


Ecco la nostra tappa per il review party dedicato a "Invincibile" di Stuart Reardon  e Jane Harvey-Berryck, edito dalla Delrai edizione che ci ha fornito la copia ARC.

I personaggi sono Nick Renshaw, un giocatore di rugby e Anna Scott, una psicologa sportiva.
Per Nick ha 26 anni e il rugby è la sua ragione di vita, qualcosa che va oltre la semplice passione. È sudore, dedizione, contatto fisico, rigore ed è il futuro. I continui allenamenti gli hanno forgiato il fisico aggiungendo fascino a un corpo che già non passava inosservato.

I suoi capelli nero corvino scendevano attorno al viso squadrato in riccioli disordinati. I suoi occhi a metà tra il nocciola e il verde erano penetranti e non riuscivano a trattenere le forti emozioni che gli bruciavano dentro. La barba compatta e nera nascondeva la morbidezza delle sue labbra. 

La sua carriera è strepitosa e dopo tanti anni di allenamento e fatica vede finalmente realizzati i suoi desideri: giocare per una squadra famosa come professionista.

Mancava così poco per la festa della chiusura della stagione e per lasciare la squadra verso un impiego migliore. Così poco per fare la proposta a Molly. Non avrebbe più potuto chiederle di sposarlo se non avesse avuto più niente da offrirle. Mancava poco per coronare i sacrifici di tutta una vita.

Il coronamento di un sogno che però deve procrastinare a causa di un incidente sul campo, questo lo getta nello sconforto ma la speranza che il fermo è temporaneo, lo porta a stringere i denti e attendere giorni migliori.
L'infortunio è la ragione per cui si trova a conoscere Anna, una psicologa sportiva, che ha il compito di aiutarlo a superare i suoi blocchi fisici e mentali.

...era bruna, mentre l’altra era bionda, era alta mentre la sua fidanzata era bassa. Aveva un aspetto formale con i capelli corti e lucidi. Vestiva un completo elegante e sobrio, mentre Molly indossava un abito corto, tacchi vertiginosi, extension ai capelli e unghie finte.

Tra i due c'è subito un'attrazione e un'intesa che va oltre il rapporto medico paziente ma il rigore e le paure di perdere tutto fa sì che mantengano il rapporto del tutto professionale.

Anna odiava fallire. E c’era qualcosa di Nick, una scintilla in lui, una profonda e bruciante passione, anche se unita a una vulnerabilità ben celata. Lei era determinata ad aiutarlo.

Ma la vita non ha finito di colpire coi suoi tiri mancini e quando ci si trova a perdere tutto restando da soli, senza la speranza di un futuro e qualunque certezza perde validità, una mano tesa può essere l'unica salvezza dal baratro in cui si cade.

Non pensava di poter sprofondare ancora più in basso, ma ogni giorno gli provava che si sbagliava. 
...
Nick bevve un sorso d’acqua, imbarazzato dall’acuto senso di gratitudine che sentiva dentro. Aveva bisogno di sapere che lei non provava disgusto nei suoi confronti, che lei non stava scherzando e ridendo con lui solo per gentilezza.

Avvicinarsi è quasi naturale e sembra giusto anche quando si è consapevoli di sbagliare e rischiare la stabilità che si è ottenuta con tanta dedizione e un pizzico di fortuna. L'ignoto è dietro l'angolo e tutto può sconvolgersi e gettare ogni cosa nella disperazione. 
Quanto impegno può volerci per ricostruire le basi di un rapporto? 
Può bastare un sentimento per quanto forte a far affrontare i giudizi altrui?
La verità è sufficiente per riconquistare ciò che si è perso?
Anna e Nick vivranno in prima persona il prezzo della fama, delle calunnie e dovranno riconsiderare tutto ciò in cui credevano.

Considerazioni

Ho voluto leggere ardentemente questo libro, avendo già letto Jane Harvey-Berrick so che la sua scrittura è molto fluida, la collaborazione con Stuart Reardon risulta un ottimo connubio.
Il romanzo è molto bello, ricco di descrizioni ed è riuscito a farmi incuriosire al rugby, sport a cui ho sempre guardato con diffidenza.
La storia di Nick è drammatica, fa sognare e insegna parecchio. Insieme a lui mi sono trovata a soffrire, sperare e lottare. Anna non è da meno, forte ma con dei segreti che la rendono vulnerabile.
Le fragilità umane vengono tutte in superficie e gli autori non mettono filtri nel raccontarle. Da lettrice ho subito i contraccolpi di tutte le emozioni, delle scelte fatte o delle decisioni imposte.

La narrazione è in terza persona, il linguaggio usato è quello contemporaneo, in un libro come questo aiuta ad avere una visione completa della storia e a carpire ogni dettaglio.
Ben gestiti i profili psicologici e la crescita dei personaggi. Il trascorrere del tempo ha una scansione chiara, la storia si svolge dal 2014 al 2016 e gli avvenimenti hanno una collocazione precisa nel tempo.
Le descrizioni dettagliate e appassionanti per quanto riguarda il rugby, assumono una sfumatura sensuale per i rapporti intimi che non si addentrano in particolari troppo dettagliati ma restano nella sensualità che richiede al lettore un briciolo di immaginazione, a mio avviso una scelta ben fatta.
La traduzione è ben fatta e delle note a fine libro spiegano alcune parole tecniche o difficilmente traducibili. 
Il tutto ha reso la lettura veloce ed emozionante, per certi versi toccante per la forza di ciò che accade.
Il file ARC presenta delle sviste che sono certa non giungeranno fino a voi e di cui non terrò conto per il voto finale.
Faccio i complimenti a Jane Harvey-Berrick e a Stuart Reardon, avete dato vita a un libro davvero bello. Ne attendo altri per il futuro.
Complimenti anche alla Delrai per averci dato la possibilità di leggere Invincibile anche in Italia.

Ne consiglio la lettura a quei lettori che amano gli sport romance, l'immersione nel rugby è totale ma anche a chi cerca un romanzo corale capace di coinvolgere fino a far perdere la cognizione del tempo che passa durante la lettura.


Buona lettura!
Monica S.



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