RECENSIONE "Antologia Lei x Lei" di Autori Vari

TITOLO: Antologia Lei x Lei Così amate. Storie di ragazze.
AUTORI: Autori Vari
EDITORE: Self publishing
PREZZO EBOOK: gratis
DATA PUBBLICAZIONE: 30 novembre 2017
GENERE: ANTOLOGIA - FF


L'Amore è Tutto.
L'Amore non cambia se è tra un uomo e una donna, tra due uomini o due donne. L'Amore è il sentimento più potente del mondo eppure anche il più osteggiato e represso.
Con questa antologia vogliamo iniziare a riempire una voragine, quella rappresentata dalla mancanza quasi totale di storie romantiche, divertenti, scanzonate, fantasy... dove le protagoniste sono Ragazze che si Amano.
L'Antologia presenta una pennellata molto varia di generi: da una poetica presa coscienza di sé e trasformazione del primo racconto, alla vita di una studentessa bisex dei giorni nostri alle prese con una "cotta", passando per alcuni racconti in puro stile romance e un adrenalitica storia di mutaforma.
Insomma, un arcobaleno di generi per un genere di nicchia.
Sette colori reinterpretati da: Francesca Masante, Lily Carpenetti, Chiara Fessler, M. Grey, Achille Astolfi, Lainel, B.Blake.


Cathlin B. 
per il mio gruppo "Così Amate. Storie di Ragazze", ho curato un'antologia a tema lesbo perché mi sono accorta che è un genere molto, molto, molto di nicchia e pochissime ne scrivono. E in genere sono lgbt.

L'antologia dovrebbe uscire il 29/11 tramite Streetlib, sarà sempre Gratuita perché il mio scopo è solamente quello di far conoscere questo genere tutto al femminile e gli autori. Gli Autori sono: Francesca Masante, Lily Carpenetti, Mick Grey, B.Blake, Chiara Fessler, Achille Astolfi e Lainel.

Buongiorno carissimi,
ho il piacere di parlarvi di un libro davvero originale, si tratta di un’antologia. Progetto nato nel gruppo "Così Amate. Storie di Ragazze",  coadiuvato da Cathlin B. che ha curato la parte tecnica e a cui hanno partecipato 7 autori: Francesca Masante, Lily Carpenetti, Mick Grey, B.Blake, Chiara Fessler, Achille Astolfi e Lainel.  Si tratta di “Antologia Lei x Lei” , racconti ff, per chi non lo sapesse la sigla indica il rapporto e l’amore tra donne.
Per questa recensione, ho deciso di procedere analizzando il racconto singolarmente, essendo molto diversi tra loro, per non rischiare di perdere qualche aspetto della singola storia.

L’ATTESA di FRANCESCA MASANTE
La storia è ambientata in Olanda nel 1919, l’ho apprezzata per il sentore storico.
Il racconto tocca la difficoltà, il tormento e le privazioni che Joop  è costretto a subire a causa degli obblighi famigliari e dei preconcetti sociali. Una lunga corrispondenza che avviene sotto forma di lettera scritta a una persona cara, Margareth, che non c’è più. Una valvola di sfogo per dichiarare la propria sofferenza, la paura di accettarsi ma soprattutto quella di essere accettato. Un turbinio di doveri e desideri che non possono trovare il giusto appiglio, per realizzarsi. 
Accorata e viscerale, questo primo racconto mi catapulta nel mondo di Joop e Margareth. L’epilogo insegna che l’aiuto può giungere dalla persona più inaspettata e i desideri possono trovare un lieto fine.

L’ALTRA METÀ DEL MIO CUORE di LILY CARPENETTI
Una storia contemporanea. Narra il percorso di vita di due amiche, Cri e Ste, che hanno condiviso tutto, gioie e dolori.
Ognuna alla ricerca del vero amore ma pur sempre unite nell’affetto.
Un racconto di vita che tocca ogni aspetto della vita: scelte, consapevolezza, amore, dolori. Una lettura veloce che lascia sperare in un epilogo che il lettore riesce a intuire e forse sperare. Un lancio nel vuoto non fa paura se a tenerti per mano c’è qualcuno di cui fidarsi.

BACIO QUINDI SORRIDO di CHIARA FESSLER
Un contemporaneo. Il dilemma tra giusto e sbagliato, tra cose lecite e meno, tra l’essere e l’apparire. In realtà il tutto si riassume con: quanto tormento dà l’amore?
Alex e Michael, così diversi eppure così desiderabili. In questa storia ci troviamo ad assistere ai ragionamenti e ai dubbi che attanagliano Cristina. I personaggi sono giovani, frequentano l’università, ancora insicuri per certi versi e attaccati a ciò che pensano gli amici. Un gruppo unito a cui piace uscire ma dove manca quella complicità che rende liberi di dichiarare i propri pensieri.
Una storia che riporta ai tempi della spensieratezza e delle insicurezze, dove i ragionamenti sono più deleteri che di aiuto. Attuale e veloce, la lettura è piacevole e strappa più di un sorriso, ma non mancano i sospiri né le delusioni.

LA SETTIMANA BIANCA di M. GREY
Un contemporaneo.
Due donne, una relazione e tanti problemi. Una storia particolare, dove la protagonista, Simona, lotta contro i mulini a vento, per mantenere in piedi la sua relazione con Valeria. Una storia che vacilla ma che è intenzionata a mantenere per forza d’abitudine, come le vecchie scarpe che non si buttano perché sono comode. Sarà una spintarella esterna a far capire a Simona che è ora di pensare a se stessa.
La lettura è veloce, buona la trama e ben sviluppata nei contenuti. Aiuta anche a una riflessione, non importa quanto si riesce a sopportare, prima o poi bisogna capire che un po’ di sano egoismo ci vuole e aiuta.

ACCADDE AL MIDNIGHT di ACHILLE ASTOLFI
Urban Fantasy
Una storia dalle dinamiche un po’ confuse, specie all’inizio ma si evolve con un colpo di scena e la lotta contro il bene e il male. State pensando che è qualcosa di già visto? In un certo senso sì, e la brevità del racconto non aiuta a far chiarezza. Si hanno comunque gli elementi per avere una visione degli eventi.
Carina si legge velocemente.

I WOULD HAVE FOUND YOU di LAINEL
Contemporaneo che più contemporaneo non si può.
Ci troviamo, infatti, alle prese con mondo virtuale e i social, facebook per la precisione. Due amiche che grazie al web si conoscono e imparano a fidarsi l’una dell’altra ma in realtà non sanno nulla di reale.
Un’immersione in quello che oggi è la normalità, il legame effimero che regala la possibilità di mettersi e tenersi in contatto con tutti. Un’illusione che si scontra con la realtà quando due amiche decidono di passare una settimana di vacanza insieme. Viversi giorno dopo giorno avvicina e allontana. Avvicina la persona e allontana l’idea che si ha dell’altra. Ma non è detto che sia un male!
Un racconto che si legge tutto d’un fiato, dove si ci trova a fare il tifo per un epilogo che è inevitabile ma non per questo scontato.

ELETTRICA di B. BLAKE
Contemporaneo.
Laura una ragazza dalla fervida immaginazione, vissuta sempre a contatto con suo fratello e con i suoi amici, dai quali ha preso i modi di fare. Rude per certi versi e poco incline ad andare per il sottile. Un interesse per Elettra, che dopo tanto riesce a invitarla a un'uscita tra amici. Un rapporto particolare il loro, tra punzecchiature e rivelazioni si assiste a una sorta di duello, dove una stoccata e una parata fanno avvicinare o allontanare i due avversari. Ma siamo sicuri che siano davvero avversari? 
Un racconto molto articolato che richiede un’attenzione notevole per seguire le vicende del presente, quelle del passato e quelle di fantasia, che Laura si diverte a raccontare o imbastire di cose surreali.

Considerazioni

Vi ho fatto un piccolo riassunto dei racconti, come si evince da ciò che ho scritto, ce ne sono alcuni che mi hanno convinta e affascinata, facendomi vivere dei bei momenti o commuovere leggendo. Altri mi hanno regalato una lettura piacevole e strappato un sorriso. Ahimè, devo dire che un paio mi hanno lasciata un po’ perplessa, perché il racconto con la sua brevità non mi ha permesso di raggiungere quell'attenzione capace di farmi ammaliare dalla storia.
La prefazione mi ha fatto pensare a qualcosa di innovativo che potesse davvero colmare una lacuna nel romance, forse mi aspettavo troppo. I racconti pur essendo ben scritti e con dinamiche ben sviluppate, sono più che altro introspettivi, la protagonista vive i dubbi, le perplessità e i tormenti, ragionando fra sé. I momenti di interazione o azione veri, si trovano a fine capitolo e quindi mi viene a mancare il fattore “innovativo” che mi era stato promesso.
L’Antologia è una lettura piacevole e contiene delle piccole perle, mi ha permesso di conoscere autori nuovi e di rileggerne alcuni che già conoscevo. Un buon inizio su cui c’è da lavorare.
Un piccolo appunto sulle correzioni da fare, sono presenti alcuni refusi che mi auguro verranno rimossi, per rendere i testi al meglio.
L’amore non ha etichette, e non è giusto dargliene. Giusto o sbagliato non esiste, esiste solo essere se stessi. Questo lo insegna “L’attesa”, il racconto che mi ha commossa di più, non me ne vogliano gli altri.
Il mio voto è un 3,5 – buono, ho fatto una media personale su tutti i racconti.

Ne consiglio la lettura a chi vuole avvicinarsi a delle storie che trattano di sentimenti, dubbi e amori.


Buona lettura!
Monica S.




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