RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Dimmi chi sei" di Nicole Teso

Titolo:  Dimmi chi sei
Autore:  Nicole Teso
Editore:  Self Publishing
Genere: Romance/ Erotic-Suspense
Prezzo ebook: 3,99€
Prezzo cartaceo:
Data pubblicazione: 31/01/2018
Pagine: 379
Serie: Autoconclusivo
Protagonisti: Mercy
ORDER










Mi chiamo Mercy Stone ed ero convinta di sapere tutto di me.
Avevo un lavoro, l’amica migliore del mondo e una famiglia che si faceva in quattro per me.
In una notte la mia vita cambiò per sempre.
Venni aggredita, ma uno sconosciuto accorse in mio aiuto. Non sapevo niente di lui. L’unica cosa certa era l’attrazione inspiegabile che nutrivo nei suoi confronti.

Così, la verità venne a galla.
Così, scoprii chi ero davvero.


Nicole Teso nasce il 10 novembre 1996 a San Donà di Piave, una città in provincia di Venezia.
Commessa di giorno e lettrice compulsiva di notte, è amministratrice di un blog letterario e scrittrice per passione.
Ama qualsiasi genere di storia, purché intensa e popolata da protagonisti dall’animo oscuro.
"Loving the demon" e "Loving the angel" sono i suoi primi due romanzi.
Per essere sempre aggiornato sulle sue pubblicazioni iscriviti su www.nicoleteso.com o metti "Mi piace" alla sua pagina ufficiale.



Bentrovati cari Lettori e Lettrici, oggi ho il piacere di parlarvi dell’ultimo romanzo di Nicole Teso: Dimmi chi sei.

Mercy Stone ha ventiquattro anni, lavora in un supermercato da un paio d’anni e ha una vita assolutamente ordinaria.
È una ragazza dolce e tranquilla, vive con i suoi genitori e passa il suo tempo libero in compagnia dell’amica di sempre, insomma la vita che spesso si conduce alla sua età.
Per festeggiare il suo compleanno, Mercy, decide di accettare l’invito di Juls a passare la serata in un noto locale. Ballano, bevono e trascorrono la serata divertendosi, è solo alla fine di questa che tutto cambierà per Mercy.
Percorrendo la breve strada che le separa dalla loro autovettura, Mercy e Juls verranno aggredite da due uomini, la situazione si mette davvero male e temono il peggio.
All’improvviso, quando ormai Mercy si ritrova ad arrendersi davanti all’inevitabile, arriva qualcuno, porta un cappuccio, non riesce a distinguerlo, ma le salva. Questo sconosciuto le salva la vita!
I suoi occhi sono neri come la notte più oscura, fisico scolpito, volto coperto da un sottile strato di barba… Purtroppo non sa altro di lui.

“La mia attenzione si spostò sul mio salvatore. Ero intimorita dalla sua presenza, ma al tempo stesso curiosa di sapere di chi si trattasse. Rimase fermo in mezzo al vialetto e i nostri sguardi finirono per incrociarsi. Il cielo quella notte era di un nero intenso, ma questo non mi impedì di vedere la profondità dei suoi occhi. Erano più scuri di qualsiasi tipo di tenebra e così grandi da darmi la sensazione di esserne inghiottita. Persino la luca riflessa su di noi, scomparve dentro a quelle pozze nere come la pece. Il tempo si fermò; tutto si interruppe mentre mi lasciavo risucchiare in quel vortice. Chi era? Perché mi aveva salvata?”

Lo incontra nuovamente poco dopo, lui conosce molti dettagli di lei e, nonostante la razionalità inviti Mercy a mantenere le distanze davanti a quell’uomo che ha atteggiamenti da stalker, il suo corpo sovrasta la ragione, lasciandosi travolgere da una passione incontenibile.

«Fatti vedere! Lo so che sei qui.» Quando conclusi la frase col cuore in gola, una mano mi strinse forte il braccio, trascinandomi ancor più nel buio. Piantai i piedi per terra, spaventata, ma pronta a difendermi. Mi sentii sbattere sul muro, ma riuscii comunque a mettere a fuoco l’ambiente, grazie ai raggi di luna che filtravano dalla finestra. Quando vidi il suo viso, tanto bello quanto pericoloso, ritrovai la calma. «Di nuovo tu?» La sua vicinanza mi fece trasalire. Il cuore iniziò a martellarmi nel petto. Ero spaventata, ma al tempo stesso intrigata da quell’uomo. Per la terza volta le nostre strade si incrociavano e ormai ero sicura che non si trattasse solo di una coincidenza. Lui eri lì per un motivo e quel motivo, che mi piacesse o meno… ero io. «Ti sei divertita, Mercy Stone?»”

Chi è quest’uomo? Come conosce tanti dettagli della vita di Mercy? E chi è davvero Mercy Stone?



“«Chi sei tu?» gli chiesi con le labbra aride. «Nessuno di cui dovresti interessarti.» 
(...)
Le parole del mio salvatore ronzarono nella mia testa e io sentii che qualcosa non mi tornava. Faresti meglio a scordarti di me, Mercy Stone… Un momento. Come faceva a conoscere il mio nome?”

Considerazioni

Ho trovato questo libro scorrevole e piacevole. Nicole Teso ha saputo essere molto abile nel mantenere alta la tensione del lettore e non svelare quasi nulla fino alla fine!
La scelta di raccontarci la vicenda attraverso la diretta voce di Mercy ci permette di vivere in prima persona tutti gli avvenimenti insieme a lei. Conosceremo i suoi sentimenti, i suoi turbamenti, e avremo il piacere di godere dei momenti che lei avrà con il prestante sconosciuto.
Un romanzo che non si limita solo a raccontare una storia d’amore, di passione e di sesso, ma che ci porta a osservare il cambiamento che Mercy compie. La sua è un’esistenza che si basa sul nulla, è vero che spesso si dice che ognuno di noi indossa una maschera diversa a seconda della situazione nella quale si ritrova, ma se invece vi accorgeste che fino ad ora non siete stati voi stessi? Come sarebbe capire che tutto quello in cui voi credete e le persone sulle quali contate fossero solo apparenza?
Nicole Teso ci allieta nel romanzo con alcuni sogni che Mercy fa. All’inizio sono incubi, ma piano piano ci aiutano a chiarire la situazione.
Lo stile scelto è senza dubbio semplice e scorrevole, di facile comprensione, adatto anche all’ambiente giovanile dei personaggi.
Ho rilevato qualche refuso e dimenticanza nella lettura del file, ma l’autrice ci garantisce che saranno sistemati nel file definitivo.
Nel complesso lo reputo un buon romanzo e una piacevole lettura, devo ammettere che mi sono ritrovata più volte a pensare: “Cara autrice dillo pure a me chi è questo ragazzo, fammi capire!”.
Lo consiglio a chi ama le storie travolgenti e piene di passione!

“Forse dopotutto all’amore non importa chi sei; forse insieme avremmo potuto curare le crepe dei nostri cuori. Forse alla fine, non sarei stata Mercy Stone, né una donna senza identità, ma semplicemente la rappresentazione di un amore a cui non importava il mio nome, il mio indirizzo, o il mio numero di telefono… Un amore che non avrebbe mai cessato di esistere”

Buona lettura!

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