RECENSIONE - "A casa con te" di Emma Black

Titolo: A casa con te
Autore: Emma Black
Editore: self publishing
Genere: Romanzo rosa
Prezzo ebook: 2,99 euro
Data pubblicazione: 1 Dicembre 2017
Pagine: 541
Serie: Love Steps (storie autoconclusive)


Un uomo, una donna, uno sguardo. A volte, al destino non serve altro. Cosa succede, però, se quello sguardo squarcia l’anima, facendo affiorare emozioni incontrollabili? Collerico, asociale, scostante: Diego è il milionario che non ti aspetti. È temuto come un dio malvagio, ma ammirato da chi ha la fortuna di conoscerlo davvero. Ha potere, denaro e donne, ma sembra indifferente a tutto. Tranne che ad Abigail. Una donna che ha conosciuto e perso l’amore, che è circondata da amici chiassosi e ogni giorno lotta non solo per sopravvivere, ma per diventare chi desidera realmente essere. Basta un banale colpo di fulmine per dare vita a un’attrazione irresistibile. Le loro vite, però, scorrono su binari distanti e, prima di trovare un equilibrio, i due attraverseranno il ghiaccio aspro della ragione, il fuoco scottante della passione e le sfide estenuanti di quel territorio impervio che è la quotidianità. Sono disposti a tutto, pur di starsi accanto. Di starsi addosso, respiro su respiro, senza accorgersi di come il loro amore abbia scatenato l’odio rancoroso e profondo di qualcun altro. Qualcuno che non solo disapprova, ma trama nell’ombra per separarli per sempre.



Emma Black è un nome d'arte. L'autrice vive nel sud dell'Italia insieme a suo marito, le sue due splendide figlie e un cane che l'aiuta sempre nelle faccende domestiche. Dopo aver scritto numerosi racconti di fantascienza, si è cimentata in vari generi, tra i quali l'erotico e il paranormal romance. Scrive molto, specialmente nel weekend, quando le sue Muse, dopo aver fatto festa ed essersi ubriacate, gridano tutte insieme nella sua testa.

Cari lettori, oggi ho il piacere di parlarvi di “A casa con te” di Emma Black, primo volume della serie Love Steps, i volumi sono autoconclusivi.
È il primo libro di Emma che leggo e quindi è stato un salto nel vuoto anche per me.

I personaggi

Diego Iglesias Ortiz, soprannominato D.I.O., ha trentatre anni ed è un ricco imprenditore senza scrupoli e con un’abilità innata per far soldi. Un uomo che affascina per il suo essere schivo e taciturno, per nulla propenso a stare  tra la gente. Virile, maschio e intoccabile. Le donne, per lui, sono utili giusto per appagare i propri istinti sessuali, ma a una condizione: deve essere lui ad avere le redini del gioco. Le persone che lo conoscono, veramente, sono davvero poche, tiene tutti a distanza sia fisicamente che emotivamente. Ma ha dei segreti che se venissero svelati, rischierebbero di compromettere la sua rigida facciata.

"Bisogna nascere con la capacità di amare, oppure avere qualcuno che t’insegni a farlo."

Abigail Morelli, ha ventotto anni, è una donna bella ma non ne ha la consapevolezza. 
Insicura, timida e schiva, non ha ancora trovato la sua strada. Si districa tra tanti lavori, che le permettono di tirare a campare, senza avere però una stabilità economica. Per certi versi infantile, non sembra voler crescere. Ama cucinare ma non vuole farlo per lavoro, fa l’assistente da un dentista ma non lo vede come il suo futuro, aiuta in una scuola da ballo ma non vuole impegnarsi a lungo termine. Di contro è solare, amabile e affettuosa con i suoi amici che la sostengono e circondano di attenzioni. Il suo cuore e il suo corpo sono segnati da un dolore che solo pochi intimi conoscono, di certo attraverso il suo sorriso non è possibile leggerne le ombre.

“Diego mi attrae e mi spaventa allo stesso tempo. Ha fatto irruzione nella mia vita come una palla da demolizione, tirando fuori da me da un lato vecchie insicurezze, dall’altro una tempra che non credevo di possedere. Insieme, facciamo scintille e tutto intorno a noi s’infuoca.”

Tra i due sembrerebbe esserci un abisso ma delle strane coincidenze, li portano a essere nello stesso luogo per motivi differenti. Uno sguardo e Diego resta affascinato da un senso di appartenenza, qualcosa di sconosciuto che lo attira come una calamita. Per Abigail non è diverso, quando i suoi occhi si fissano in quelli blu di lui, si ritrova legata e incatenata in un turbine di emozioni che non sa spiegarsi.
Chiamatelo colpo di fulmine o destino ma, da quello sguardo tutto cambia e senza motivazioni logiche, i due si trovano a desiderare l’altro, a voler condividere i reciproci segreti e a spartirsi il respiro. Non è razionale ma le emozioni non lo sono.

“Voglio essere tuo. Io, essere tuo. Voglio che tu mi desideri, mi tocchi, mi stringa forte a te. Voglio che tu mi prenda, come vuoi e quando vuoi. Usami, sfruttami, piegami al tuo volere ma non lasciarmi, perché quando ho pensato che non ti avrei più rivisto, mi è sembrato che vivere non avesse più alcun senso.” La baciò

Dopo un inizio da favola, dove la razionalità viene bandita, la vita reale entra a piè pari nella loro piccola bolla di calma, facendola esplodere.
Mentre Diego, grazie alla sua fama, è conosciuto, Abigail è una donna come tante; tutto sembra contro di loro e la possibilità di ritrovarsi sembra utopica.
Tanti intrighi, tanti nemici e parecchie paure, gli elementi che tentano di separarli sono parecchi e i due devono capire se vale la pena lottare e credere nel sentimento che potrebbe sbocciare oppure lasciar passare il tempo e far spegnere questa fiamma che arde nei loro cuori.
Un cammino lungo e faticoso che vedrà entrambi in un turbinio di emozioni, rivelazioni e scontri. L’amore non è facile e la nostra Emma si è divertita a rendere la storia parecchio articolata.

Considerazioni

È un libro che va affrontato a step, non solo per le ben oltre 500 pagine ma perché gli elementi sono molti e oltre a quelli esterni, bisogna tener conto di una introspezione minuziosa da parte di entrambi i protagonisti.
Per questa recensione ho deciso di fare una cosa strana, dividere il libro in tre e dirvi che penso dei vari momenti. Va fatta una precisazione: la storia si svolge in un lasso di tempo relativamente breve, dove si concentrano tanti avvenimenti.

La prima parte, il primo 30%, è veloce, i due si vedono e da lì parte la voglia di conoscersi. La lettura è veloce, arrivo a sorridere e sognare con loro. Abigail mi conquista da subito, perché è l’amica che potrei avere, una donna alla mano con dubbi e timori, decisa a voler cambiare qualcosa della sua vita ma che non sa bene come farlo. Diego mi affascina ma alcune cose non mi convincono, atteggiamenti più che altro. Ci sono elementi che fanno palpitare il cuore e altri che mi lasciano indispettita. Gli avvenimenti sono veloci e la parte introspettiva aiuta a conoscerli.

La seconda parte, dal 30% al 60% è qui che la lettura subisce una frenata. Credo, o almeno a me pare così, che la parte introspettiva ne sia una causa, Abigail e Diego per adattarsi l’una all’altro devono: smussare gli angoli del carattere, rivedere alcune loro peculiarità e in più si aggiunge una metamorfosi che loro stessi faticano ad accettare e capire. Gli altri personaggi iniziano a delinearsi nelle loro caratteristiche e si ha un primo piano di chi è antagonista e chi amico.

La terza parte, dal 60% alla fine, è incalzante. La lettura diventa frenetica e mi trovo a rincorrere le parole, pagina dopo pagina, per dissipare i nodi, capire gli intrighi e finalmente vedere se le mie ipotesi sono veritiere. Direi che finalmente si passa all’azione e qui Emma non si risparmia. Mette in gioco tutte le carte che fino a quel momento ha tenuto coperte sul tavolo e anche quelle che ha tenuto nella manica.

Personaggi complessi, caratterizzati sapientemente e anche la parte introspettiva, che forse vi ho dato la sensazione di non apprezzare completamente, è necessaria per giungere al cambiamento che i due devono fare per crescere e accettarsi.
I misteri, sì, ce ne sono parecchi e trovano una soluzione, anche questa ben studiata e gestita all’interno della trama.
Amici e antagonisti, parecchi dei primi e molti dei secondi ma le due figure non sempre sono divise. Buona anche in questo caso la costruzione dei personaggi.

A mente fredda, posso tirare le somme e dirvi che la forza di questo libro è il fatto che parli di gente comune, non mi trovo davanti a super eroi intoccabili e senza macchia. Mi trovo a leggere di persone comuni, con dubbi, perplessità e fragilità. Esseri umani che si costruiscono una maschera da mostrare al mondo e lo fanno così bene che finiscono, loro stessi, per credere che quella maschera siano loro. 
Superare queste paure richiede impegno, coraggio, fiducia e tanta dedizione da parte di chi ama e ci sta vicino. È questo che succede ad Abigail e Diego, si completano e si aiutano.

Narrazione in terza persona, parti introspettive in prima e la presenza di Pov alternati, non solo dei due protagonisti, permettono un immersione totale nella storia. Una scelta vincente che mi soddisfa.
Scene sessuali, lunghe e riccamente descritte, trasmettono: passione, lussuria, desiderio e lascivia (in un caso specifico), senza necessità di sfociare nel volgare. Cosa che, in questo contesto, ho gradito.
Buono anche il lavoro svolto a livello di revisione.

Concludo facendo i complimenti a Emma Black, che si è dimostrata una brava stratega che ha tessuto una trama fitta e ben studiata. Attendo i prossimi volumi.
Un complimento va anche per la cover, perfetta! È stata Lei a farmi decidere di leggere il tuo libro.
Consiglio questo libro a chi ama le storie complesse, dove il finale non è sicuro fino all’ultima parola. A chi piacciono le storie romantiche che fanno sognare e a chi piace conoscere i protagonisti in ogni sfumatura.


Buona lettura!
Monica S.

Commenti

  1. Racconto bellissimo. Ben scritto, appassionante e mai scontato. Ricco di passione, amore, intrighi e "sorprese". Fantastico!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Io sono mio fratello" di Giorgio Panariello

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Io non ti lascio solo" di Gianluca Antoni

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Le parole che ho trovato per te" di Alessio Tavino