RECENSIONE "Come una foglia d'inverno" di Penelope White

Titolo: Come una foglia d’inverno
Autore: Penelope White
Editore: self-publishing
Genere: Erotic-romance
Prezzo e-book: € 2.99
Prezzo Cartaceo: 13.52
Data di pubblicazione: 12/07/2018
Pagine: 510
Serie: duologia

Salve a tutti, mi chiamo April e questa è la mia storia, la mia vita. Ho ventisette anni, vivo a Roma e faccio la escort di professione da quasi 10 anni. Sono una persona molto determinata, che sa ciò che vuole e non si lascia abbattere dagli ostacoli della vita. Ma non sono sempre stata questa April; prima di abbandonare Lariano e il bellissimo casale di campagna in cui sono nata, vi abitavo felicemente con mio padre e passavo la maggior parte del
mio tempo con lui, tra i vigneti e le cantine che adorava; quando, poi, nove anni fa, se ne è andato, lasciandomi sola con tanta tristezza e un vuoto nel cuore, difficile da riempire ancora oggi, sono stata costretta a voltare le spalle alla mia vecchia vita e stravolgerla completamente. Così, da quel giorno, molto è cambiato, io sono cambiata, non sono e non voglio più essere la persona fragile che ero una volta; mi sono trasferita a Roma, dove conduco la mia vita nel migliore dei modi, i soldi che guadagno non sono pochi e mi permettono di vivere bene, in una casa mia, senza aver bisogno di niente e di nessuno. La mia vita è sempre stata un perfetto equilibrio, sono una perfezionista, mi piace seguire degli schemi, organizzare e tenere sotto controllo tutto ciò che mi circonda. O per lo meno è stato così sino a quando quegli occhi, si sono posati su di me per la prima volta, oltrepassandomi l’anima; ora non sono più sicura di potercela fare senza cadere a terra, senza lasciarmi andare a quel sentimento umano così bello e distruttivo allo stesso tempo, quel sentimento naturale che ti squarcia in due, rendendoti felice e contemporaneamente dipendente da qualcuno che, da quel momento in poi, deciderà l’esito del tuo umore per tutto il resto della tua vita. Io ho davvero
tentato di rimanere attaccata alle mie abitudini, alla mia vita perfetta e rassicurante ma quell’uomo mi ha praticamente strappata da quell’albero di sicurezza a cui mi ero aggrappata, per farmi sprofondare nel suo sguardo, freddo e profondo. Ora non so se riuscirò a tornare la donna di prima, non dopo che lui mi ha toccata per la prima volta. 



Ciao a tutti, mi chiamo Penelope White e ho 27 anni. Sono un’autrice esordiente. La mia è una storia abbastanza particolare perché non sono mai stata una patita della lettura, anzi, odiavo tenere un libro tra le mani. Ma quando, qualche anno fa, mi è capitato, per caso, After, di Anna Todd, non ho più smesso di leggere e il mio amore per questo genere è come esploso all’improvviso, travolgendomi completamente! Oggi sono io che scrivo, nonostante non abbia smesso di leggere; cerco di riportare qualcosa di me in ogni pagina; cerco di trasmettere emozioni, almeno la metà di quelle che provo io quando batto i polpastrelli sui tasti della mia tastiera! Mia sorella mi ha chiesto tante volte il perché io abbia iniziato a scrivere e, inizialmente, non sapevo mai bene cosa rispondere. Vi è mai capitato di leggere una storia e non essere completamente d’accordo con l’evolversi del racconto? Con le decisioni prese dai personaggi? Ecco, diciamo che ho cominciato proprio così: volevo avere la possibilità, almeno per una volta, di creare io una storia e decidere io l’evolversi degli eventi! Non so se mi sia riuscito appieno, ma so solo che mi sento bene quando la fantasia prende forma su quel foglio bianco di word. 


Buongiorno lettori/lettrici, oggi vi parlo di “Come una foglia d’inverno” il primo romanzo di Penelope White, un’autrice esordiente.
Come una foglia d’inverno, è la metafora di quello che April ha deciso di fare con il suo cuore.
Dopo la morte del padre, al quale era molto legata. Decide di congelare tutti i sentimenti, perché è il solo modo in cui riesce a sopravvivere, ed evitare di soffrire ancora.

“E forse è proprio per questo che non sopporto più il freddo, mi dà fastidio perché non fa altro che unirsi a quello già sento dentro, amplificando la sensazione di gelo che mi avvolge come unacustodia invisibile, che mi permette di restare indifferente e che quindi, nonostante tutto, devoringraziare, perché mi protegge dalla sofferenza, perché mi ha permesso di diventare quella chesono oggi: mi permette di vivere a testa alta e di non soffrire più”

Da ragazza dolce e ingenua, diventa una escort di lusso, con clienti facoltosi e distinti, che le permette di fare una vita agiata e indipendente.
Quando incontra Jay, bodyguard di un suo cliente, qualcosa nell’equilibrio che April aveva trovato nella sua vita si incrina. I suoi occhi chiari riescono a scalfire la forte corazza che April si è costruita negli anni, spaventandola immensamente.
Jay è affascinante e misterioso, ma di lui sapremo molto poco; dopo il loro incontro April dovrà affrontare una delle sue grandi paure: l’abbandono.
Dopo che Jay se n’è andato, April si ritroverà a doversi rialzare in piedi, e accanto a lei ad aiutarla troverà Matt, un giovane ragazzo che la ama in modo incondizionato, disposto a essere anche solo un amico pur di starle accanto.

“Io sono qui a litigare con te perché mi piaci, e non mi importa se non posso scoparti, non mi importa se altri possono farlo a pagamento, non mi importa che nella tua mente ci sia un altro, non mi importa neanche che tu ami lui al mio posto, perché è qui che voglio stare, accanto a te, e nessuno potrà mai convincermi del contrario, neanche tu!”

Il ritorno di Jay nella vita di April, però porterà di nuovo scompiglio nel cuore di April, che si troverà di nuovo in balia di quel sentimento che tanto la spaventa… l’amore.

Considerazioni
Fin dalle prime pagine questa storia mi ha coinvolto nell’altalena di emozioni della protagonista, che nonostante la maschera che indossa ogni giorno per fare il lavoro di escort, risulta essere dolce e fragile, più di quanto lei stessa sia disposta ad ammettere.
Anche i personaggi maschili sono ben delineati, gli avvenimenti e i vari colpi di scena rendono il libro leggero e avvincente, nonostante sia lungo ben 500 pagine, lasciando il lettore con il fiato sospeso fino alla fine. Non mi resta che attendere il seguito per conoscere il finale tra Jay e April e augurare buona fortuna a questa giovane autrice. Assolutamente consigliato.



Come una foglia d'invernoCome una foglia d'inverno by Penelope White

My rating: 4 of 5 stars


View all my reviews

Commenti

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Io sono mio fratello" di Giorgio Panariello

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Io non ti lascio solo" di Gianluca Antoni

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Le parole che ho trovato per te" di Alessio Tavino