RECENSIONE - "Un regalo sotto la neve" di Karen Swan

Titolo: Un regalo sotto la neve
Autrice: Karen Swan
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Contemporary Romance
Formato: ebook  / cartaceo
Prezzo:    5,99  / 9,00
Data pubblicazione:  08/11/2018
Pagine:  480
Serie: Autoconclusivo

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Una favola indimenticabile di amore, segreti, bugie e seconde possibilità
Dall’autrice del bestseller Un diamante da Tiffany
Si dice che dietro ogni grande uomo ci sia sempre una grande donna. In effetti dietro tutti i personaggi più in vista di Londra c’è lei: Alex Hyde, consulente per il business delle eccellenze. È lei la donna a cui gli uomini più potenti della City si rivolgono quando hanno bisogno di una strategia per affrontare i momenti di stress. Quando le viene offerta una somma incredibile per rimettere in carreggiata il rampollo della famiglia proprietaria di una grande compagnia di whisky scozzese, Alex accetta senza esitazioni: è lavoro, potrebbe farlo anche a occhi chiusi. E invece… Nessuno degli uomini che ha affiancato è minimamente paragonabile a Lochlan Farquhar. L’erede delle distillerie Kentallen, infatti, non è abituato a sentirsi dire no. È un ribelle, e Alex deve trovare il modo di entrare nella sua testa, se non vuole che metta l’impresa di famiglia in ginocchio. Ma più si impegna per evitare il disastro, e più si rende conto che, per la prima volta nella sua vita, non è lei ad avere il controllo sulla situazione. E non è sicura che le dispiaccia.
Quando le bugie finiscono può iniziare l’amore?


Karen Swan ha iniziato la carriera di giornalista di moda, prima di rinunciare a tutto per prendersi cura dei suoi tre figli e realizzare il sogno di diventare una scrittrice. La casa in cui vive si affaccia sulle splendide scogliere del Sussex.  
Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui “Un diamante da Tiffany” (numero 1 nelle classifiche italiane), “Un regalo perfetto”, “Natale a Notting Hill”, “Il segreto di Parigi”, “Natale sotto le stelle” e ”Una questione di cuore .
Un regalo sotto la neve” è il suo ultimo successo arrivato in Italia.

Buongiorno cari lettori,
visto che ormai manca poco alle festività natalizie, come non iniziare a leggere qualche bel libro in tema invernale?
Allora eccomi qui a parlarvi dell'ultimissima uscita di Karen Swan, intitolata “Un regalo sotto la neve”.

Alex Hyde è una consulente gestionale con un carattere autoritario e determinato. È una donna intelligente e completamente dedita al suo lavoro, che svolge in maniera impeccabile affinché possa soddisfare i propri clienti.

Il nuovo incarico la porterà a Islay, per far mettere la testa a posto all'amministratore delegato delle distillerie Kentallen, Lochlan Farquhar, un uomo che si presenta fin da subito come duro, con un carattere burbero e sempre arrabbiato col mondo e con chi gli è intorno.

Capitolo dopo capitolo, invece, sia Alex che il lettore riusciranno pian piano a capire il motivo di questo suo carattere scontroso, solitario e distaccato.
Inevitabile poi la nascita di un forte sentimento tra due protagonisti così potenti, che non vogliono mischiare lavoro e vita privata, ma che fin da subito hanno provato interesse e fascino l'uno per l'altra.

«Ho capito che portavi guai nell'istante in cui ti ho messo gli occhi addosso», mormorò, passando a darle del tu e scuotendo la testa.

Ma dietro al duro e determinato carattere di questi due protagonisti, c'è tanto da scoprire, con le loro fragilità e la loro complessità, con delle ferite che li hanno caratterizzati e con dei segreti che saranno man mano svelati.

In generale ho trovato questo libro interessante da leggere, anche se però è stata una lettura alquanto lenta per gran parte del libro tanto che, considerate per di più le quasi 500 pagine, ho faticato ad arrivare alla fine.

Oltre a ciò, la scrittura è elegante e precisa, ma con un utilizzo di troppe parole sofisticate: se nelle prime pagine destano interesse, a lungo andare rendono la lettura poco fluente e naturale, con l'impressione di aver forzato troppo la scrittura e facendo mancare quindi quel tratto di semplicità che caratterizza invece la storia.

In compenso, c'è un netto contrasto positivo tra la narrazione in terza persona al limite del troppo ricercato e i dialoghi, che invece sono ben più naturali e realistici. Ottima anche la cura nelle varie descrizioni, ben approfondite e senza mai lasciare nulla di superficiale.

Cari lettori, se siete alla ricerca di un romanzo carino e interessante, che vi faccia leggermente entrare nell'atmosfera invernale e nevosa, questo libro fa per voi!

Buona lettura a tutti!




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