RECENSIONE "E le stelle brillano ancora" di Mattia Cattaneo


Titolo: E le stelle brillano ancora
Autore: Mattia Cattaneo
Genere: Romanzo storico-sentimentale
Data pubblicazione: 2018
Editore: Amazon Self-publishing
Pagine: 100
Prezzo cartaceo: €10,40
Prezzo ebook: € 2,00
Serie: autoconclusivo

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E' la storia di due donne, nonna e nipote, che si incontrano dopo tanto tempo nella fattoria dell'anziana donna nel Mencleburgo, in Germania.
Un passato importante e un segreto che verrà affrontato andando a ritroso nel tempo durante la divisione del paese per il Muro di Berlino, ricercando e riscoprendo sé stessi, i propri errori, e la propria volontà di vivere la vita. 
Un romanzo di riconciliazione, d’amore, ascoltandosi e ascoltando la natura che ci accompagna brillando, proprio come le stelle, nella nostra esistenza.
Nato a Trescore Balneario (BG) il 31-07-1988, abita a San Paolo d'Argon (BG) ed è laureato in Scienze della comunicazione. Adora la montagna e la natura. Lavora come assistente educatore presso una cooperativa. Poeta e scrittore, ha pubblicato alcune poesie presso una collana di poesia contemporanea edita da Pagine edizioni nel 2015. Tiene alcuni laboratori teatrali per le scuole primarie, scrive racconti romanzati a puntate su un blog di storie. Collabora con l’attore e poeta Carlo Arrigoni in varie letture teatrali sulla shoah e la liberazione d’Italia e fa parte del gruppo artistico-culturale “Un fiume d’arte” di cui realizza assieme ad Arrigoni la rassegna letteraria “Quattro chiacchiere con l’autore”. Ha pubblicato tre sillogi: “Dritto al cuore” (2016), “La luna e i suoi occhi” (2017) di cui ha realizzato un tour poetico tra il lecchese e la bergamasca e “Tracce di me” (2018). 
A Novembre 2018 viene pubblicato il suo primo romanzo storico-sentimentale “E le stelle brillano ancora”.
Gestisce il blog “Vento d’emozioni” 

Buongiorno lettori/lettrici, oggi vi voglio parlare di “E le stelle brillano ancora” di Mattia Cattaneo, autore esordiente.
La protagonista è Elsa un giovane avvocato di Berlino, la quale dopo essersi separata da Andreas, suo marito da parecchi anni, sente la necessità di prendersi una vacanza e tornare nella fattoria di sua nonna Hildegard. Elsa ha un profondo legame con lei, e tornare alla fattoria ha il vago sapore dell’infanzia. Qui stringerà amicizia con Thomas, l’aiutante di nonna Hildegard, e subirà l’arrivo di Ludwing, l’arrogante vicino di casa che pretende il possesso della fattoria. Questa situazione fa intuire a Elsa che sua nonna le abbia nascosto molte cose. Ripercorrendo la storia della Germania nel dopo guerra, Elsa scoprirà molte cose su sua madre e sulla sua infanzia.

“Le lacrime si sciolsero come neve ghiacciata esposta al sole d’inverno e le guance divennero solchi perfetti lungo cui i torrenti di pianto scesero senza sosta” 

Considerazioni 

Di questo romanzo ho apprezzato la trama che ci porta in un periodo ostico e poco raccontato e del legame particolare tra nonna e nipote. La storia all’inizio risulta essere un po’ lenta e avrei preferito un maggior approfondimento dei vari avvenimenti, e dei sentimenti dei personaggi.
Ho fatto fatica adentrare in empatia con loro, con le emozioni che volevano trasmettere.
La storia è raccontata al tempo passato e interamente dal punto di vista di Elsa. Non ho trovato particolari errori e il lessico utilizzato è piuttosto forbito, anche se in alcuni casi forse un po’ eccessivo per il tipo di romanzo.

Buona lettura.


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