RECENSIONE "Un fidanzato per mia sorella" di Nicol Milton

Titolo: Un fidanzato per mia sorella
Autrice: Nicol Milton
Editore: PubMe
Genere: Contemporary romance
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo: ebook 1,99
Data pubblicazione: 2019
Pagine:129


Un bassotto esagitato. Un inglese snob. Una sorella porta guai. E l’incredibile indecisione di Emma. Essere l’amante di qualcuno non è così onorevole e a lungo andare la situazione inizia a tormentare Emma che, dopo l’ennesima giustificazione a un mancato appuntamento con Seba, decide di troncare. A incasinarle la vita, Chicca, la sorella patita dei talent show che non tarda a finire in una incresciosa situazione. E l’arrivo di quel nuovo vicino molto “british”, Daniel, tanto affascinante quanto ombroso. Il loro primo approccio non è dei più rosei, ma Emma, in quel tipo impeccabile, vede l’occasione per sistemare una volta per tutte la sorella. Daniel sembra l’uomo giusto per lei, testa sulle spalle, lavoro fisso, una buona posizione insomma, ed è libero. Ma… C’è sempre un ma, soprattutto quando scopre di essersene innamorata lei stessa.

Nicole Milton è lo pseudonimo di Laura Bassutti. Friulana d’origine vive tra Italia e Spagna dove si è trasferita. Ha vinto numerosi premi per i romanzi e i racconti. Cura il blog Parliamo di Libri.


Un racconto lieve, morbido, con una protagonista dolce un poco stralunata, con una vita normale, con grandi responsabilità e il desiderio di mettere sempre le cose al posto giusto. Una vita normale e anche un poco banale, se non fosse per l’arrivo di un vicino di casa che prima la fa arrabbiare, con il quale si scontra, che poi vede come un “buon partito” per fare mettere la testa a posto alla sorellina svampita e che invece è l’uomo giusto per lei. Un romanzo bomboniera in cui i protagonisti sono ben delineati con tratti semplici, ma che subito ne inquadrano la natura, le caratteristiche peculiari. Due mondi diversi quelli di Daniel Taylor e di Emma. Lui uomo di mondo, ricco interessante e lei una ragazza semplice, alle prese con un rapporto amoroso con un uomo che ha già un’altra relazione e non sa renderla felice.

“Restò in silenzio. Provava una sensazione spiacevole e nota: irritazione, rabbia per quelle situazione fatta di continue bugie, di rinunce da parte sua, di progetti che fin troppe volte si scontrava con la realtà."

 Un poco miope, Emma così presa dalla sua vita da aggiustare e da tenere insieme che cerca un poco di stabilità, ma lo fa contando sulla persona sbagliata. Emma è buona e dolce, non sa provare astio o rabbia e tutt’al più i sentimenti negativi li rivolge a sé. Si sorride perché Emma è proprio una ragazza ingenua, buona che ha solo bisogno di sentirsi in equilibrio, di trovare la strada giusta per sé e per le persone che ama. Due cuori che soffrono quelli di Daniele e di Emma, che si incontrano e insieme risolvono le cose, trovano soluzioni, si rendono felici.

“Daniel le accarezzava i capelli, tenendola stretta. Era dolcissimo, premuroso. «È tutto passato, andrà tutto bene adesso.» Emma si lasciò andare e chiuse gli occhi. Dio! Avrebbe voluto non staccarsene più! Si sentiva finalmente in pace con se stessa.” 

Il lieto fine si attende con tenerezza, si accoglie con gioia e si è felici per tutti, perché per ognuno di loro c’è una svolta in positivo, anche per il bassottino che fa parte della storia e interagisce con i personaggi. Un linguaggio semplice, diretto, che fa scorrere velocemente la narrazione e ti fa andare in fondo al libro con una sensazione di contentezza e leggerezza che fa bene al cuore affaticato dalla vita reale che spesso ha proprio bisogno di una pausa con una storia come quella raccontata da questo romanzo.

“Alzò lo sguardo e vide Daniel che camminava verso casa affiancato da un impettito bassottino. IL cuore accelerò i battiti come le succedeva sempre, ogni volta che lo vedeva. Ogni volta che pensava che fosse l’uomo che l’amava. E che la vita può sempre sorprenderti con regali bellissimi e preziosi. "

Il romanzo mi ha ricordato un’opera di Mary Hooper pubblicato dalla Mondadori nel 1999 con lo stesso titolo in cui i ruoli erano ribaltati. Era la sorella minore più intraprendente e modaiola a voler cercare un fidanzato alla sorella maggiore single sfigata. A chi potrebbe piacere? A chi ama le storie rosa fuxia che si leggono d’un fiato.


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