PRESENTAZIONE - " Sognando Neve" di Teodora Kostova

TITOLO: Sognando la neve
TITOLO ORIGINALE: Dreaming of snow
AUTORE: Teodora Kostova
AMBIENTAZIONE: Svezia
TRADUZIONE: Alex Krebs per Quixote Translations
PAGINE: 109
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book
PREZZO: € 2,99 - KU
DATA DI USCITA: 4 novembre 2017
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È passato un anno da quando Adam e Penn sono andati a convivere e hanno cominciato la loro serena vita insieme. Solo che… non tutto è perfetto come sembra. Penn è un po’ annoiato dopo aver lasciato il suo lavoro al Queen Victoria e Adam non riesce a trovare l’ispirazione per la sua prossima sceneggiatura. 

Jared e Fenix stanno per trascorrere il secondo Natale nella loro nuova casa, nella pittoresca città di Malmö, in Svezia. Con una bellissima casa nuova e una scuola di danza di successo da dirigere, Jared e Fenix sono felici e soddisfatti. Solo che… non tutto è perfetto come sembra.

Jared invita Adam e Penn a trascorrere le vacanze natalizie a Malmö e Adam accetta con una certa riluttanza. Ma le due settimane che passano tra shopping natalizio, ottimi cibi, vini speziati, giochi con la neve e, soprattutto, trascorrendo del tempo con i loro più cari amici, si rivelano essere ciò di cui tutti avevano bisogno.

Sognando la neve è una storia sui personaggi di Ballando e La Maschera, quindi è sconsigliato leggere questo racconto se non avete letto i libri precedenti. 


Ciao, mi chiamo Teodora e vivo a Londra con mio marito e mio figlio. Scrivo da quando riesco ricordare, ma ho iniziato a farlo per lavoro nel 2010, quando ho deciso che tutto il resto mi annoiava a morte e che dovevo fare quello che avevo sempre voluto fare, ma a cui non avevo mai avuto il coraggio di dedicarmi totalmente. Ho fatto la giornalista, l’editor, l’assistente personale e l’arredatrice d’interni, tra le molte altre cose, ma appena il fascino della novità di queste professioni nuove ed eccitanti svaniva, tornavo sempre alla scrittura. Essere nervosa, impaziente, rumorosa e frettolosa non sono qualità che aiutano quando si fa lo scrittore, perché devo sedermi da sola, possibilmente rimanendo immobile, e scrivere per la maggior parte della giornata, ma nonostante tutto adoro follemente questo lavoro. I momenti in cui scrivo sono gli unici in cui mi sento davvero in pace e questa è l’unica attività che riesco a portare avanti per più di dieci minuti alla volta, visto che perfino mio figlio ha una curva dell’attenzione più lunga della mia. Quando non sono intenta a procrastinare, mi piace andare in palestra, cucinare cibo italiano (e mangiarlo), leggere, ascoltare musica rock e guardare film indipendenti e repliche di True Blood. O, nei casi peggiori, farmi battere a ogni gioco della Nintendo Wii da un ragazzino molto ingegnoso.

Buona lettura!


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