RECENSIONE - "Bad Love" di Jay Crownover

Titolo:  BAD LOVE
Autrice: Jay Crownover
Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Prezzo cartaceo: 8,42€
Prezzo ebook: 4,99€
Data pubblicazione: 16 febbraio 2017
Pagine: 323
Serie: The Welcome Serie Vol.1














Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato… lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di pessime decisioni, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura… Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è l’ex-detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da The Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare…
Se cercate un cattivo ragazzo, ecco a voi Shane Baxter
Un’autrice bestseller in Italia



Jay Crownover
vive in Colorado. Ama i tatuaggi e l’arte di modificare il corpo e cerca di fare in modo che la sua scrittura sia permeata da tutto ciò che vede. Le piace leggere, soprattutto storie che la coinvolgano e appassionino; naturalmente, se c’è un bad boy bello e tatuato è sempre meglio. La Newton Compton ha pubblicato la Tattoo Series (Oltre le regole, Oltre noi l’infinito, Oltre l’amore, Oltre i segreti, Oltre il destino e Oltre le leggi dell’attrazione). Bad Love è il primo romanzo di una nuova serie.



Buongiorno cari Lettori e Lettrici, oggi ho l’immenso piacere di parlarvi di Bad Love di Jay Crownover, edito Newton Compton Editori.
Parto con una piccola premessa, io adoro Jay Crownover, le sue storie e i suoi ragazzi per me sono sempre una garanzia, quando inizio un suo libro so che sarà sempre e comunque amore!
Ora veniamo a Bad Love:

BAX 
“Esistono poche cose in grado di distruggere lo stato di grazia in cui uno si trova dopo il sesso. Essere colpiti alla tempia da un paio di nocche che sembrano avvolte in una guaina d’acciaio, decisamente, è al primo posto della lista.”

Ecco come inizia il racconto Bax, se questo non è un inizio col botto in tutti i sensi?!!

Shane Baxter per tutti Bax è appena uscito dopo 5 anni di galera, è stato arrestato dal suo fratellastro per aver rubato un auto. Non rimpiange i suoi sbagli, lui è così, cattivo dalla punta dei piedi fino alla testa, nel suo corpo non scorre sangue ma rabbia e cattiveria.
Sono passati 5 anni, ma the Point è rimasta uguale, è una cittadina governata dal crimine dove l’unica opzione possibile è cercare di sopravvivere altrimenti sarà lei stessa ad ucciderti.
Bax è bellissimo, scolpito, alto, grosso e muscoloso. Il suo viso è sempre storpiato da un ghigno rabbioso e accanto all’occhio ha il tatuaggio di una stella che lo rende ancora più inquietante.
Bax fa paura, così si è guadagnato il suo posto a The Point, la sua aurea non lo ha mai abbandonato e anzi la galera non ha fatto altro che supportarlo nel diventare ancora più malvagio.
Lui ruba, ha iniziato da ragazzino perché voleva cose che la madre non poteva permettersi, era troppo presa a bere e drogarsi per farlo, poi ha continuato lavorando per Novack, il capo della malavita della città, grazie a ciò gode di rispetto e intende mantenerlo anche se non mette piede in città da 5 anni! Il tempo libero, prima della prigione, lo passava alla Fossa, il club di Nassir dove si svolgevano combattimenti, ovviamente nulla di legale o pari, lotte sleali e reali senza esclusioni di colpi, e lui ovviamente non perdeva mai.. certo rimaneva sempre un pochino di tempo per le donne, non si affezionava, anche se si preoccupava sempre di farle stare bene, in quel momento prendeva quello che voleva e le salutava.
Quindi appena uscito di prigione decide di fare immediatamente visita a una delle sue “ragazze”.
La sua non è una maschera che si è creato, ma proprio il suo modo di essere, abbandonato dal padre, dalla madre poi che non è mai riuscita a rimanere pulita, e anche dal fratellastro che prima lo ha abbandonato per studiare e poi entrando in polizia, è solo ma assolutamente cosciente di se stesso.

Bax
“Mi chiamo Shane Baxter, ma quasi tutti mi chiamano Bax. Sono un ladro. Hai una ragazza? Io te la frego. Hai una bella macchina nuova di zecca per cui hai buttato un pacco di soldi? Io te la frego. Hai roba tecnologica che pensi di avere messo al sicuro? Io vengo e te la frego, perché tanto di sicuro non ne avevi davvero bisogno. Di qualunque cosa si tratti, se non la tieni inchiodata da qualche parte o non te la sei attaccata addosso con catene belle resistenti, è molto probabile che diventi mia, se voglio. Era l’unica cosa in cui ero davvero bravo.”

Accanto a lui l’unica figura che nel tempo è rimasta: è Race, un giovane biondo e di bell’aspetto che viene da The Hill, la cittadina ricca che Bax odia, il loro è stato un incontro/ scontro che è sfociato in una fratellanza di fiducia, eppure anche lui deve delle spiegazioni a Bax, l’arresto di Bax è avvenuto anche a causa di Race, lo ha tradito e vuole risposte, ma Race è sparito!
Alla ricerca del suo unico amico Bax si imbatte in una rossa, vestita da maschiaccio e sicuramente non proprio il suo genere di ragazza, Dovie Price è il punto di incontro tra lui e Race. È una ragazza innocente, dolce e buona, ma che sa come sopravvivere nel mondo di The Point.
Dovie è una studentessa, lavora e studia e si mantiene nel migliore dei modi, non veste in maniera appariscente, ma anzi si nasconde dietro a vestiti informi proprio per non attirare attenzioni sbagliate, è disillusa del presente, ma convinta che ognuno debba avere una possibilità.
Il loro è l’incontro tra il giorno e la notte, è lo scontro tra aria calda e aria fredda e in un mondo pieno di guai non ne potrà nascere nulla di buono.

Dovie
“«Prima o poi ci pentiremo entrambi di questa idea, rossa. Non dire che non ti avevo avvertito». Sentii il suo sguardo bruciarmi dentro mentre ci infilavamo di nuovo nel locale, stavolta insieme. Non sapevo che tipo di accordo fosse stato stretto, o cosa mi aspettasse in futuro. Quello che sapevo, quello che sapeva ogni cellula del mio corpo, era che avevo fatto un patto con il diavolo. Un patto che non avrei potuto infrangere e che avrebbe potuto segnare la mia anima per sempre.”

Hanno un obiettivo comune: trovare Race, ma soprattutto sopravvivere, continuare a sopravvivere.
Sono entrambi coscienti che nulla potrebbe essere più sbagliato di loro due insieme e non solo perché sono il giorno la notte, ma perché amare li rende vulnerabili.

Jay Crownover ha uno stile semplice e colloquiale, quindi assolutamente scorrevole e coinvolgente.
ATTENZIONE!  Si tratta di un romanzo che parla di ragazzi cattivi, criminali, quindi il linguaggio è spesso sconcio e scurrile, ci sono parolacce e scene macabre e di violenza!!
Il tutto ha un suo senso, aiuta ad addentrare il lettore nello scenario tetro di The point, quindi nessuno si scandalizzi, ma valuti le scelte della scrittrice per quelle che sono!

Prima di addentrarci nel romanzo la scrittrice fa una premessa, dice che ha sempre parlato di ragazzi che sembravano bad boy ma che in realtà non lo erano, e ora ha raccolto la sfida di parlare di uno che bad boy lo fosse davvero!
Credo che sia stato un buon tentativo, ma non del tutto riuscito, Bax non ha il gene del male insito nel suo DNA, ha dovuto svilupparlo, lo ha coltivato e ha fatto in modo che si impossessasse di lui, ma lui non è cattivo, lo è diventato!
Il dualismo che ci presenta questo personaggio è molto interessante, un dualismo tra Shane, un ragazzo che ha paure, limiti e sentimenti e Bax, il suo alter ego che è chiuso al buio, schermato dal mondo e cerca di essere invincibile, non vivono in lotta tra loro questi due lati, ma coesistono e ognuno prende il sopravvento al momento giusto.
Dovie è come un raggio di sole, il suo umore, i suoi modi illuminano e inondano chiunque si trovi davanti a lei.
Il romanzo è pieno di lotte fisiche e interiori, colpi di scena che si susseguono sino allo scontro finale, il lettore non può fare altro che rimanere incollato e divorare una pagina dopo l’altra.
Quindi Benvenute a THE POINT, lasciate ogni speranza voi che entrate, o se ne avete custoditele come il tesoro più grande che possiate mai avere!

Dovie
“Ci sono due parti distinte in ognuno di noi, ed entrambe fanno di noi ciò che siamo, rivelano da dove veniamo. Mi piaceva pensare che dentro di me il bene e il male fossero equamente divisi, e che in Bax il male fosse invece un po’ più presente. Ma da qualche parte dentro di lui si nascondeva anche Shane, e Shane aveva in sé abbastanza bene da farmi pensare che saremmo stati insieme per sempre. O almeno finché The Point ce lo avesse concesso.”


Buona Lettura


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