RECENSIONE "Scars - Frammenti di noi" di Catherine BC & Emma Altieri


Titolo: Scars - Frammenti di noi
Autore: Catherine BC & Emma Altieri
Genere: Romance
Editore: Self  publishing
Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2017
Formato: Ebook 
Prezzo: 2,20 €
Personaggi: Samuel - Lois
Pagine: 191
ORDER


Samuel Adams è appena tornato dall'Afghanistan, gravemente ferito dallo scoppio di una mina, le cui schegge gli sono entrate nell'anima, cambiandolo. Ha perso degli amici e porta sulle spalle il peso d’essere sopravvissuto. Sta cercando di mettere insieme i frammenti dell’uomo che era stato oltre le delusioni e il dolore che la vita gli ha portato. In questo viaggio alla ricerca di se stesso incontra Lois, testarda, volitiva, ferita nell'orgoglio, ma piena di voglia di vivere. Lei e Sam si trovano a essere vicini di casa e complici in una sorta di iter terapico alternativo che l’ospedale sta sperimentando sui vari traumi che caratterizzano chi torna dal fronte. L’amore arriva inaspettato e travolgente. Si nutrono l’uno dell’altra, trovando il senso dei loro giorni nello stare insieme. Tuttavia, un inganno serpeggiante sembra minare la loro felicità, il seme del tradimento trova terreno fertile nell'insicurezza di Sam e tutto sembra cadere inesorabilmente, come un fatuo castello di carta. Amore, tradimento, amicizia e dolore si alternano in questo romanzo, lasciando alla fine la speranza, la stessa che ha ognuno di noi nel trovare una panacea per le proprie cicatrici.


Catherine BC (Katy Policante) nasce e vive in provincia di Verona. Compie un percorso di studio variegato sia per attitudine che per esigenze personali. È attratta dalla scrittura fin dall'adolescenza. Ha partecipato a contest e concorsi organizzati da riviste e siti letterari. Ha scritto diversi racconti e qualche poesia, una delle quali è stata pubblicata su un settimanale femminile.
Nell’agosto del 2013 ha autopubblicato “Il sapore del proibito” (Forbidden Trilogy), il suo romanzo d’esordio.
Dal 12 dicembre 2013 un suo racconto natalizio è comparso tra le pagine dell’antologia “Natale e dintorni” edita dalla Alcheringa Edizioni .
Nello stesso periodo un altro suo racconto “Un nuovo inizio” è stato inserito nell’antologia “Halloween’s Novels”, curata da Le passioni di Brully e pubblicata su Amazon.
Nel gennaio del 2014, ancora da self publisher , presenta il racconto, “La sindrome di Stendhal”.
Nei primi mesi del 2014 un altro suo lavoro, “L’amore sa di tappo” è stato scelto dalla Butterfly Edizioni per far parte di un’antologia che è uscita il 16 dicembre 2014.
Sempre nello stesso giorno è uscito anche un suo racconto, “Samhain, la soglia” per la Delos Digital.
Il 13 maggio del 2015 un suo racconto “Pietre leggendarie” è stato pubblicato all’interno dell’antologia “Italia. Terra d’amori, arte e sapori” di EWWA.
Nell’agosto del 2015 ha auto pubblicato il secondo romanzo della Forbidden Trilogy, “Ricatto proibito”.
Nell’ottobre del 2015 è uscito “La più dolce tentazione”, un romance con sfumature erotiche edito dalla Rizzoli per la collana You Feel.
Nel settembre del 2016 un altro suo racconto “Riemergere dal passato” è stato inserito nell’antologia “Racconti dal Veneto”.
Dopo un periodo di inquietudine, il 20 ottobre del 2017 torna con il suo primo romanzo a quattro mani, “Scars – Frammenti di noi” scritto con Emma Altieri.


Emma Altieri è uno spirito libero, sempre in cerca di una meta definitiva per mettere radici. Nasce in Italia, al nord, ma poi viaggia per gran parte della sua vita fino a quando conosce quello che ora è suo marito e decide di fermarsi. 
È sempre stata attratta dalla scrittura, fin da bambina. Negli anni dell’adolescenza ha scritto numerose poesie in cui ha racchiuso tutti i suoi sentimenti. In età adulta ha deciso di mettere alla prova le sue capacità iniziando con brevi racconti e FanFiction su EFP fino a decidere di buttarsi nel mondo del self-publishing e provare a pubblicare i suoi romanzi, rimasti per anni racchiusi nei cassetti.
Il 25 settembre del 2017 ha autopubblicato “Adrenalin” (Smartness Series), il suo romanzo d’esordio, primo di una duologia.  
Il 20 ottobre del 2017 uscirà, sempre in self-publishing con  “Scars – Frammenti di noi” scritto a quattro mani con Catherine BC.


Buongiorno cari Lettori e Lettrici, oggi vi parlo di  Scars – Frammenti di noi  di Catherine BC e Emma Altieri, un romanzo che vi mostrerà come anche il cuore più duro e spezzato possa tornare a battere più vigoroso di prima.
Quando Samuel Adams ha deciso di arruolarsi lo ha fatto per rendere il padre fiero di lui, convinto che la scelta di ripercorrere i passi paterni potesse redimerlo da sbagli passati.
La guerra in Afganistan è dura, come ovviamente si può immaginare, ma viverla è devastante Si hanno un sacco di compagni che devono per forza diventare fidati, perché ne va della pelle di tutti, ma anche stringere amicizia non è facile, si sta sospesi su un filo sottile che separa la vita dalla morte.
Adams è alla sua ultima missione e avrebbe dovuto tornare a casa insieme ai suoi commilitoni, fino allo scoppio di un ordigno, ricordi annebbiati e il risveglio in un ospedale del campo con nessuno accanto a lui, se non il meno apprezzato dei commilitoni.
Il ritorno a casa prevede il soggiorno forzato in un ospedale, è gravemente ferito, il suo corpo dilaniato e martoriato, lo spirito spezzato e ferito.
Al suo risveglio si ritrova la madre al suo capezzale e la fidanzata, che viene sempre meno ed è molto distaccata.
Il giorno della dimissione è costretto a tornare a dipendere dalla madre, perché il suo corpo non gli permette di vivere ancora autonomamente.

Lois è una giovane donna bellissima, che scopre il tradimento del compagni pochi mesi dopo la nascita del loro figlio, nonostante in un primo momento decida di andare a vivere dai genitori con il figlio, ben presto accetta il quasi invito (diciamo più un ordine) dell’amica Chloe di andare a vivere da lei con il bambino.
L’appartamento di Chloe è di fronte a quello della mamma di Sam, con la quale subito Lois stringe un legame intenso, che porta il piccolo figlio a trovare una nuova nonna più che una baby sitter.
Ricominciare per Lois non è facile, ha abbandonato una promettente carriera di fotografa per seguire il precedente fidanzato, ora riesce a trovare lavoro nel vicino ospedale.
Entrambi devono ricostruirsi, sono straziati in modo diverso, con poca fiducia nel prossimo.
Il loro primo incontro non è proprio meraviglioso, ma entrambi riconoscono nell'altro un dolore incompreso.

“ I miei occhi si incollarono a quelli di Sam e per un attimo restai senza fiato. Potevo notare il suo volto segnato dalla sofferenza e dalla rabbia . Se non fosse stato per l’aria scostante, avrei pensato che  avesse dei bei occhi e che, sotto la capigliatura trasandata e la barba lunga, si potesse celare un bel ragazzo.”

Sam non accetta di buon grado il percorso terapeutico proposto dall'ospedale e si dimostra scontroso e svogliato, chiuso in se stesso e con poche speranze nel futuro.
Fino a quando non gli viene proposto un iter terapeutico sperimentale che coinvolge Lois.
Il loro sarà un incontro di anime, un percorso di guarigione che li porterà a sostenersi a vicenda, ad affrontare un passo alla volta, costruendo una nuova consapevolezza di sé, del passato e del possibile futuro.
E quando finalmente il loro rapporto li porta a sorridere di nuovo, ad amare come mai prima, a considerare il futuro come imprescindibile dall’altro, un ritorno dal passato farà esplodere ogni certezza, rispezzerà i cuori già provati dal passato. Ma Lois e Adam riescono a immaginare un futuro senza l’altro nella propria vita?

Lois è giovane, bella, con un fisico tonico e in forma, per nulla provato dalla recente gravidanza. Una ragazza solare, che si impegna con tutta se stessa per creare una nuova dimensione di normalità e serenità al figlio che ormai deve crescere senza il padre.
Il cuore di questa donna è spezzato, delusa e disillusa dagli uomini, rifiuta tutti i tentativi di approccio anche quelli di un avvenente medico vicino di casa. Tenace, dolce, attenta, premurosa e profonda, tutto questo rende Lois l’eroina romantica di questo romanzo.

“l’allegria di Chloe, il nuovo lavoro, un posto diverso da scoprire mi avevano impedito di pensare a tutto quello che avevo lasciato dietro di me. Non avevo ricevuto notizie di nessun genere dal mio ex e sinceramente ne ero più che felice.
Soltanto qualche volta, quando la sera portavo Scott a fare una passeggiata in riva all’oceano, mentre il sole tramontava, i miei pensieri e le mie paure per il futuro tornavano a farsi pesanti.”

Samuel Adams è un uomo avvenente, muscoloso e per niente curato, dal momento che non ha più voglia di vivere e si trova a dipendere da altri data la sua condizione fisica.
Senza dubbio testardo, tenace e ferito. Non ha solo perso parte del suo corpo, ma non riesce nemmeno a riconoscersi nel dolore che prova, ad affrontarlo e a trovare una nuova dimensione.

“..ce l’avrei fatta da solo oppure avrei rinunciato a quello che non potevo fare senza l’assistenza altrui. Odiavo la sensazione di essere un peso o un motivo d’imbarazzo. Desideravo solo seppellirmi nella mia stanza per il momento e magari evitare la gente. Non era un gran che come programma per il futuro, ma quella parola aveva già perso senso per me.”

Le autrici hanno scelto uno stile semplice, ma curato, il romanzo è raccontato dal POV alternato di Sam e Lois e spesso, rievocano scene per offrirci la totalità delle impressioni dei protagonisti.
Ho personalmente apprezzato tantissimo i personaggi secondari del romanzo, che riescono a essere fondamentali, ma senza invadenza, profondi, sarcastici, simpatici, irriverenti in alcuni casi.
La scelta di ambientare il romanzo in America è ben ponderata, anche se i protagonisti potrebbero vivere questa storia dovunque, devo comunque rilevare che ho trovato qualche modo di dire e una tendenza generale a essere prettamente "italiano", probabilmente questo appunto pignolo deriva dalla mia passione per i romanzi stranieri e quindi voglio sottolineare che sia una mia personale impressione ma che non condiziona lo svolgimento del romanzo.
Ho apprezzato l’attenzione per tutta la dinamica psicologica intorno alla situazione di Sam, devo però ammettere che personalmente avrei preferito una scelta temporale più dilatata, magari con approfondimento maggiore anche del passato di Lois, e soprattutto alla fine, il tutto si snocciola molto in fretta.
Da rilevare la precisione con la quale vengono descritti i personaggi, in modo tanto dettagliato da renderli reali davanti ai nostri occhi.
In generale anche nelle dinamiche con altri amici avrei gradito qualche “problematica in più”.
Cerco di essere più chiara, perché non vorrei che fosse frainteso il mio apprezzamento per il romanzo, ma lo trovo talmente pieno di spunti che avrebbero potuto renderlo ancora più complesso e articolato che è un peccato che le autrici non li abbiano seguiti.
L’epilogo, ecco si troviamo un epilogo, o forse è un papabile prologo per un futuro seguito?
Non mi è dato saperlo per ora, ma sono certa che avremo presto notizie dalle autrici stesse.

Voglio complimentarmi per la scelta di affrontare il tema delicato dello stress post traumatico, per averlo affrontato con delicatezza e con arguzia.
Complimenti davvero per le scene nella palestra (ora fidatevi non posso spoilerare ma appena avrete letto mi capirete!), davvero wow!
Nonostante la tematica che può sembrare drammatica e pesante, il romanzo scorre leggero e piacevole.
Lo consiglio a chi crede che le cicatrici siano segni del passato che non va dimenticato o sepolto, ma accettato perché ci ha portato a essere quello che siamo oggi.

“In qualsiasi cicatrice, infatti, sia del corpo che dell’anima. C’è qualcosa di bello. Una cicatrice significa che la ferita è chiusa, che è guarita, fortifica lo spirito per andare avanti a vivere.”


Buona lettura!

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