RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Ambra - Lui che ama a modo suo" di Anna Chillon


Titolo: Ambra - Lui che ama a modo suo
Autore: Anna Chillon
Editore: Self publishing
Prezzo ebook: 2.99
Data pubblicazione: 20/07/2018
Genere: Contemporary Romance
Serie: Pietre preziose #2




Sapevo essere forte, 
ma lui lo era sempre di più.
Con un sorriso prese in pugno il mio cuore
e lo strinse feroce.
***

Niccolò Aragona, artista chiacchierato, soprannominato dai media “Il Mannaro”, a causa dei soggetti dei suoi dipinti. Per quel che ne sapevo, d’indole dominante.
Cristiano Riva, stimatissimo medico e cliente abituale della caffetteria in cui lavoravo. Lo avrei definito anaffettivo.
Da uno dei due ricevetti una proposta di lavoro, dall’altro una proposta indecente.
Io volevo soltanto il denaro per fare il viaggio dei miei sogni, perciò, anche se un baratro di diversità mi separava dall’uomo che lo avrebbe reso possibile, accettai la sua offerta. Entrai nel suo mondo e giorno dopo giorno in quel baratro ci cascai a piedi pari. Fu lui a trascinarmici e fui io a dargli tutta me stessa senza sapere che ne avrebbe fatto.
Fino a quel giorno.
Fino a quelle parole.

Attenzione: “Ambra” contiene spoiler sul primo volume della serie “Pietre Preziose”. Pur essendo entrambi volumi autoconclusivi, consiglio di dare la precedenza alla lettura di “Giada. Un amore colpevole”

Buongiorno carissimi lettori, oggi mi ritrovo a parlarvi in anteprima del nuovo libro di Anna Chillon.
Ho letto già il primo della serie di questo romanzo e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Perciò la curiosità di questo secondo libro era immensa. Entrambi i protagonisti li abbiamo conosciuti anche se brevemente nel primo libro, ma mai mi sarei aspettata una storia tra i due... come sempre Anna Chillon riesce a sorprendermi e a colpirmi. 

Qui ci ritroviamo a ben 6 anni dopo "Giada". Troviamo come personaggio principale Ambra, sorellastra di Giada. Ambra ha due "non Papà": Vincent, compagno di Giada, che l'ha cresciuta e ha badato a lei fin dalla tenera età e poi c'è Aron, suo vero padre genetico, che è anche il padre di Giada, ma che non sapeva della sua esistenza se non quando era già divenuta una ragazza... 
Ora Ambra ha 23 anni, ne ha passate tante nella vita, occupandosi della madre fin dalla tenera età che poi è venuta a mancare, e facendo tutti i lavori possibili per poter farcela con le proprie forze. Ora lavora come cameriera ma non basta per poter realizzare il suo sogno. Un sogno che ora più che mai sente bussare fortemente.

"Passiamo la maggior parte del nostro tempo a vegetare, poi giungono momenti in cui, senza rendercene conto, ci troviamo a compiere una scelta importante per il nostro futuro. In quel momento l'universo si sdoppia in realtà parallele, trascinando con noi l'intero cosmo da una o dall'altra parte."

Decide cosi di cercare un secondo lavoro ed è qui, grazie a un post it volante, che legge un annuncio piuttosto interessante. Si presenterà, senza invito, alla porta dell'Artista Niccolò Aragona, che abbiamo già avuto il piacere di conoscere nel primo libro. Amico intimo di Vincent, artista molto affermato, le sue opere e i suoi capolavori sono molto ricercati e anche molto "particolari"... Sarà proprio da questo momento che le vite di Ambra e Niccolò si incroceranno!
Il tipo di lavoro che in realtà l'artista le propone non è proprio quello che lei aveva immaginato, eppure Ambra accetta fiduciosa, il suo obiettivo è avere abbastanza soldi ed è disposta a tutto pur di ottenerli. Tranne forse scendere a compromessi e a mettere da parte la sua dignità, come le capiterà per via di una proposta indecente fatta da un suo ammiratore del bar, ma di cui non voglio dilungarmi troppo perché preferisco la scopriate da soli leggendo.

"Mi osservava come se volesse dipingermi, come anche ingoiarmi e deglutirmi. C'erano parole in quegli occhi mezzi celati dalle ombre, che io non riuscivo a capire. Che non volevo capire. Mi appariva così sicuro e molteplice nelle contraddizioni: premuroso e schiavista, sentimentale e mercenario."

Niccolò si trova in un periodo nero della sua vita, rimasto vedovo della sua compagna, trova rifugio solo nelle sue opere, nella sua pittura. L'amore non è più un sentimento che fa per lui. La Bestia è tornata e ora vive interamente in lui. Il sesso da dominatore sono la sua valvola di sfogo, che si concede solo con coppie e mai con una donna sola, i suoi non sono appuntamenti e non deve esserci nessuna affinità affettiva.

"Nell'apnea del dolore scappare non serve perché non c'è luogo abbastanza lontano per fuggire certe verità. Si può solo lasciarsi sommergere."

Vive con Samuele, figlio della sua ex compagna, un ragazzo parecchio introverso, chiuso in sé, scontroso e con una rabbia repressa specie nei confronti di Aragona non indifferente. È come se lo ritenesse responsabile di tutte le sue sfortune, come se volesse continuamente ricordargli che lui non è suo padre. Un ragazzo plusdotato, super intelligente, che a soli 17 anni vorrebbe comportarsi liberamente come un adulto, cosa che non gli è concessa. All'inizio sarà una vera lotta nei confronti di Ambra, col solo obiettivo di farla scappare da quella casa come tutte le altre prima di lei, e invece episodio dopo episodio, qualcosa si schiude, proprio come una gemma preziosa, il loro rapporto diventa sempre più sincero e puro, cosa che mi ha fatto amare molto questo ragazzo e ha reso ancora più speciale Ambra.

"Quando nella vita si è provato il vero dolore, la vera gioia e il vero amore non conoscono incertezze."

Ambra è una protagonista che mi è piaciuta tantissimo: forte, coraggiosa, testarda, completamente senza l'indole della sottomessa. Anzi, provocare e non cedere mai alle pretese di Aragona sarà la sua sfida personale e forse proprio grazie a questo suo comportamento, Niccolò la nota, molto più delle altre. Cercare di ammansirla ed educarla all'inizio sarà la sua battaglia personale, ma poi le cose muteranno e capirà che è proprio così che la desidera...

"Una volta mia madre, leggendomi Biancaneve, mi aveva detto che il più fatale dei veleni era l'Amore. Quando fui più grande si corresse e disse che il veleno fatale era l'amore consumato con l'uomo sbagliato e non ricambiato, perché una volta assaggiato il suo "frutto" non ci sarebbe più stato antidoto in grado di liberartene."

Perciò se pensate di trovare in questo libro un rapporto da dominatore/sottomessa sarò spiacente di deludervi. Ci saranno sicuramente episodi al riguardo, ma Ambra è tutta di un'altra stoffa!! Anche se inizierà a cedere alla curiosità, ma sempre per suo volere...
Leggere Anna Chillon è sempre qualcosa da apprezzare, una certezza che difficilmente ti delude, un misto tra poesia ed emozioni forti.
Consiglio questo libro a chi, come me, ama le storie crude, fuori dall'ordinario, che possono creare scalpore e mai scontate. Per una lettura diversa dal solito e per chi non si scandalizza facilmente.

Buona Lettura!




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