RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Descendens" di Alessandra Paoloni

Titolo: Descendens
Autrice: Alessandra Paoloni
Editore: Delrai Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Formato: ebook/cartaceo
Prezzo: 3.99  €/  16,50 €
Data pubblicazione: 23 Luglio
Pagine: 448
Serie: Duologia
PREORDER



Un paese alle porte di Roma, una maledizione stregonica, una discendente tanto attesa per compiere chissà quale maleficio. Quando Emma e la famiglia tornano a Tiepole per la morte del nonno Achille Pagliari, la ragazza è ignara del fardello che porta da sempre: lei è la nipote di Marta Vasselli, la strega di cui tutti hanno paura. Suo padre e sua madre non le hanno mai detto la verità, nascondendole il suo futuro come diretta ereda di una malefica e crudele strega. A parlarle di quanto ancora non sa di se stessa sono gli occhi dei tiepolesi, la scrutano e la studiano cercando di capire i segreti occultati dentro di lei, in attesa di vedere compiersi ciò che stanno temendo da anni. Nessuno sa cosa celi questa maledizione, eppure gli abitanti la temono.
Uno spettacolare urban fantasy italiano, dalla penna talentuosa dell’autrice Alessandra Paoloni, dove niente è come sembra e la vera sfida è sopravvivere alla verità. Le sicurezze della vita sono labili certezze da distruggere per scoprire davvero il proprio destino. 


Alessandra Paoloni vive in un paesino alle porte di Roma. Fin da bambina nutre un interesse viscerale per la lettura e per la scrittura, tanto da credere di essere nata con la penna in mano, pronta a volare in luoghi lontani e mondi diversi con la fantasia. Ama trarre ispirazione dalle piccole cose, anche quotidiane, e non rinuncerebbe mai al freddo autunnale, alla cioccolata e a un buon libro. La passione con cui vive la scrittura le ha regalato un percorso editoriale cha ha avuto inizio dieci anni fa, un viaggio che dura tuttora e che l’ha vista cimentarsi in tanti generi diversi, senza mai porsi limiti. 
E chissà dove la porterà la voglia di andare lontano… Questo è il suo secondo libro per la Delrai Edizioni con cui ha intrapreso un’originale collaborazione.


Buongiorno Chiacchierine, oggi vi parlerò di Descendens di Alessandra Paoloni, edito Delrai Edizioni. Un urban fantasy che vi terrà incollati alle pagine per voler scoprire la verità. Con me è stato esattamente così. 
Il romanzo è ambientato a Tiepole, un paesino alle porte di Roma, avvolto nel mistero assoluto. 
Emma, dopo la morte del nonno Achille Pagliari, è costretta ad abbandonare la città e trasferirsi in questo luogo dimenticato da Dio insieme ai suoi genitori Laura Pagliari, figlia di Achille e Marta Vasselli, e Flavio Onofri. 
Fin da subito capisce che qualcosa non va. Gli abitanti del paese sono ostili nei suoi confronti perché considerata la discendente della strega: Marta Vasselli, sua nonna. 
Per anni, Marta ha disseminato terrore e maledizioni tra gli abitanti di Tiepole fino al giorno in cui questi non si ribellarono e la impiccarono fuori dalla sua abitazione. 

“Cara Emma,se stai leggendo queste parole, vuol dire che io sono morta. Tuo nonno deve averti appena inviato a Roma questa lettera come mi sono raccomandata di fare, nella speranza che tua madre ti permetta di leggere il contenuto. Sono certa che lei non ti avrà raccontato nulla della nostra famiglia, delle tue vere origini e delle accuse che mi sono state rivolte durante la mia lunga e triste vita.”

Emma non sa nulla del passato di sua madre, né tanto meno di avere una nonna strega. Ma, soprattutto, non sa di essere stata maledetta proprio dal sangue del suo sangue il giorno del suo battesimo. Una sorte che tutti i giovani tiepolesi, nati l’anno della morte della strega, hanno dovuto subire. 

“«Se non fossimo intervenuti prima, al cimitero, è molto probabile che ti avrebbero fatto del male. Hai molti nemici qui a Tiepole.»«Ma se sono nuova da queste parti? Come posso avere dei nemici?»«Tua nonna lanciò delle maledizioni, prima di morire.»«Maledizioni?»”

Tutti la odiano, tutti la vogliono morta, specialmente I Teschi, setta che si dice segua le orme della strega, e Christian Costantini, un Maledetto, proprio come Emma. Le loro famiglie sono state in combutta per anni, dapprima alleati, sono stati loro a fondare la città di Tiepole, poi acerrimi nemici a causa dell’antica magia. 
Chi è la discendente?
Chi si nasconde dietro le maschere de I Teschi? 
Qual è la maledizione di Emma?
Queste domande vi accompagneranno per tutto il romanzo, dall’inizio alla fine e vi terranno con il naso incollato alle pagine!
Alessandra è riuscita ad avvolgere i personaggi in un alone di mistero. I Maledetti, dapprima considerati cattivi, si rivelano una famiglia. Uniti come non mai, si guardano le spalle a vicenda e proteggono Emma in ogni momento. 

“Un Maledetto avrebbe sempre protetto un altro Maledetto. […], tutti loro si sarebbero fatti scudo a vicenda esattamente come era avvenuto fino a quel giorno.”

Li ho apprezzati tutti a partire da Christian. Il suo carattere si è percepito fin dal primo momento in cui è apparso nel romanzo. Cupo, misterioso, con una maledizione che lo perseguita, ma che non rinnega, anzi. Forte, sicuro, protettivo, il Maledetto che chiunque vorrebbe. 
Per non parlare di Emma. Un personaggio con un senso e l’insicurezza di una ragazza di vent’anni, piombata in un mondo che non le appartiene e a un destino che non ha mai chiesto. Non è una finta eroina, quando c’era da mettere in salvo le chiappe lo faceva, come avrebbe fatto chiunque al suo posto. Vera, reale, mi è piaciuta molto.

Il romanzo è scritto in terza persona, principalmente dal punto di vista di Emma, ma quando serviva la parola veniva passata ad altri personaggi come Christian, Laura o Valerio, un altro Maledetto. L’ho apprezzato molto perché in questo modo sono riuscita a entrare nel vivo nella storia, capire i pensieri di tutti i personaggi e apprezzarli fino in fondo.
Lo stile è fluente, la lettura scorrevole e priva di refusi. È stato un piacere leggere questo romanzo e non vedo l’ora esca il secondo, perché sì… è una duologia! Voglio assolutamente scoprire che cosa succederà adesso a Emma e agli altri maledetti, ma una cosa è certa…

“Di un solo pensiero era sicura: dopotutto, era a casa.”

Consiglio il romanzo a chiunque ami questo genere perché è stupefacente. Ottimo compagno per questo periodo estivo, ma anche sotto alle coperte con la cioccolata calda. 

Buona lettura!

Commenti

  1. Grazie mille per questa recensione :)
    Sono felice che a Tiepole vi siate trovate bene :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

RECENSIONE - "Io sono mio fratello" di Giorgio Panariello

RECENSIONE - "A un millimetro di cuore" di Massimo Bisotti

RECENSIONE IN ANTEPRIMA - "Io non ti lascio solo" di Gianluca Antoni