RECENSIONE - "La promessa del buio" di Riccardo Bruni

Titolo: La promessa del buio
Autore: Riccardo Bruni
Editore: Amazon Publishing
Formato: ebook /  cartaceo
Prezzo: 4.99 / 9. 99 €
Genere: Giallo -thriller
Data pubblicazione: 26 Giugno 2018
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Questa cassetta ha un lato A e un lato B: il rock e la morte.

2017. Sono passati venticinque anni da quella notte di Ferragosto. Vanni sta per togliersi la vita ma prima di farlo registra una cassetta. È per il suo vecchio amico Bebo, il socio. Sul lato A c’è il rock che ascoltavano da ragazzi, sul lato B Vanni ricorda e racconta cosa avvenne nell’estate del 1992. Bebo prende la cassetta e parte verso la Maremma con la sua vecchia Ford. Ha una pistola nella tasca del giubbotto e deve mantenere un patto: “pareggiare i conti”. Mentre viaggia accompagnato dalle canzoni dei Nirvana, Metallica, Screaming Trees, ripensa alla voce dell’amico. L’energia dei loro sedici anni, la capanna nascosta sul fiume e le vacanze con i milanesi Guia e Giorgio tornano a vivere. All’improvviso, una morte violenta. Niente più tuffi dal pontile, grigliate e occhi in su a guardar le stelle: i quattro ragazzi diventarono adulti. In un continuo alternarsi tra passato e presente, la vita spensierata di un gruppo di amici si trasforma in un dramma avvolto nel mistero. E dopo venticinque anni la voce di Vanni è di nuovo con Bebo per svelare la verità.


Riccardo Bruni è nato a Orbetello nel 1973. Giornalista e scrittore, è considerato un pioniere del self-publishing. Nel 2010 con “Nessun dolore” ha vinto la prima edizione del torneo letterario IoScrittore. Nel 2013 il suo romanzo autopubblicato “Zona d’ombra” è diventato un importante caso letterario, scalando le classifiche di Amazon per alcune settimane, senza soffrire la concorrenza dei bestseller internazionali. Nel 2016 ha pubblicato “La notte delle falene”, candidato al Premio Strega, e nel 2017 “La stagione del biancospino”, entrambi con Amazon Publishing. I suoi romanzi sono stati tradotti in inglese e tedesco. Il suo sito web è www.riccardobruni.com



Oggi ho il piacere di parlarvi de "La promessa del buio" di Riccardo Bruni, un thriller edito da Amazon Publishing.

La mia passione per i thriller è risaputa ma devo ammettere che questo libro mi è stato proposto da Roberta, è lei che mi ha spronata a leggerlo e devo riconoscere che la devo ringraziare.
Non avendo mai letto Riccardo Bruni, il mio, è stato un salto nel vuoto. La sinossi è misteriosa, rivela tempi passati e fa pensare a una sorta di rievocazione dei ricordi dell'adolescenza; dove vengono ripercorsi i bei momenti fino a un episodio che spezza la normale routine e segna le vite dei protagonisti. La differenza poteva farla solo la mano dello scrittore e così è stato.

Gli anni '90 segnano una linea di demarcazione tra le mode, il modo di porsi e l'epoca del digitale, forse solo chi li ha vissuti può assaporare e rivivere certe sensazioni.
Le musicassette in primis, due lati, due mondi, due inizi ma un unico universo. Per secondo la differenza tra classi sociali, la distinzione netta tra ricchi e poveri, due mondi differenti che poi tanto lontani non erano.

Il libro è diviso in due grandi capitoli: lato A e lato B e ognuno contiene a sua volta 3 sottocapitoli divisi in avvenimenti che separano i ricordi, dalle confessioni di Vanni e dal presente. Una struttura che riprende quella delle tracce musicali che accompagnavano quei 90 minuti di emozioni e adrenalina.

Roberto Manetti, Bebo, è ormai un uomo con un passato oscuro che sopravvive nel presente trascinandosi per forza di inerzia, questa routine viene spezzata dall'arrivo di un plico che contiene delle verità che hanno sconvolto la sua vita e quella dei suoi compagni d'estate.
In un salto temporale che va dall'estate del 1992 (l'inizio della fine) e all'autunno del 2017 (la fine di tutto), si intreccia la storia di 5 ragazzi che per un'estate hanno condiviso le loro giornate, le speranze e la rabbia per ciò che devono subire.
Lo sfondo è quello di violenze domestiche, tradimenti, mezzucci per sopravvivere, abbandoni e bullismo. 
In questo luogo difficile Bebo, Vanni, Guia e Giorgio si trovano a creare una bolla fatta di libertà, un angolo solo loro dove nascondersi e vivere, fino a quando la vita impostagli dagli adulti non piomberà con l'arrivo dell'autunno. Ma a sconvolgere tutto arriverà un elemento che sconvolge il precario equilibrio e ne segna la disfatta, indirettamente porterà la vita reale in quel luogo e nulla resterà come era. Ma cosa è successo realmente in quei pochi minuti che hanno sconvolto tutto?

"...vide il fumetto che aveva lasciato appoggiato a terra. La storia degli zombie. Certe storie non vanno raccontate al buio. Altrimenti succede che si avverano, i mostri diventano reali e ti vengono a cercare. Questa è la promessa del buio. E gli zombie ti trovano. Il tempo di un respiro, che diventa infinito e si perde in un sussurro di vento. E poi la luna che si macchia di rosso. L’acqua calda che diventa fredda. Il corpo che resta immobile..."

Considerazioni

Narrazione alternata: per il 1992 viene usata la terza persona al passato, mentre per il 2017 viene usato il presente. I due tempi vengono alternati e le due storie si intrecciano in una sola, dando così una visione completa degli avvenimenti. A questo si aggiunge un terzo pov, la confessione di Vanni che si rivolge direttamente a Bebo, come se lo avesse d’innanzi in un normale dialogo.

L’autore è riuscito a gestire bene le tre narrazioni e queste risultano facili da seguire. L’attenzione è rivolta agli eventi ma soprattutto è riuscito ad accendere quella scintilla che fa incaponire per arrivare a risolvere il mistero e scoprire cosa è realmente accaduto quella fatidica notte che ha segnato e sconvolto la vita di tutti.
I risvolti psicologici sono ben gestiti, le emozioni arrivano forti attraverso i personaggi e le azioni che ne derivano sono quasi sempre assorbite come inevitabili.
Il linguaggio utilizzato è quello degli anni ’90 con gerghi e modi di dire; ritrovare certe abitudini e rivivere certe atmosfere non ha prezzo. 
Un finale che lascia senza fiato in una sorte di incapacità di accettare la verità e l’epilogo o meglio la Bonus track, anche questa associata alle cassette, che vuol dare un piccolo equilibrio all’inevitabile.
Faccio i complimenti a Bruni per avermi saputa conquistare e fatta entrare in una storia che ha mille risvolti e lascia al lettore la possibilità di interagire e ragionare con ciò che accade, rendendolo parte della storia.
Ottimo il lavoro di revisione che mi ha permesso di leggere un libro perfettamente corretto e fruibile.
Ne consiglio la lettura gli amanti del genere, a chi apprezza le storie ambientate in Italia e agli exragazzi degli anni ’90 che ritroveranno quella nostalgia dei tempi passati.

"«Ecco, prendi. Porta sempre con te un piccolo fuoco. Perché il pozzo è profondo e il buio è più nero.» Le porge la candela accesa. «Porta sempre un piccolo fuoco nel tuo cuore.»"

Buona lettura!
Monica S.


Commenti

  1. bellissima recensione! Ora sono ancora più curiosa di leggerlo! ;)

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  2. Peccato che non esistono le mille stelle!

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